Han Kwang-Song è stato il primo calciatore nordcoreano a segnare in Serie A nell'aprile del 2017 nella sfida tra il suo Cagliari e il Torino. Da lì una rapida ascesa, 7 gol in 17 presenze con il Perugia e l'interesse della Juventus. Sandro Stemperini, agente della punta classe 1998 racconta alcuni retroscena in esclusiva a calciomercato.com.
 
 
Han è ancora fermo ai box a causa di un infortunio patito nel mese di settembre. Quando potrà tornare a disposizione del tecnico Nesta?
'Oggi farà la visita con il professore e da lì potremmo avere un quadro più preciso. Il ragazzo sta già lavorando con la cyclette, credo non manchi tanto al ritorno in campo'.
 
In estate è tornato al Perugia dove tanto bene aveva fatto nella prima parte della scorsa stagione: cosa vi ha portato a questa scelta?
'Inizialmente c'era la volontà di rimanere a Cagliari, Han voleva mettersi in gioco con i rossoblu. Dopo un'attenta riflessione abbiamo però optato per una cessione in prestito perché Maran ha a disposizione tanti attaccanti e non c'era spazio per maturare e crescere. La scorsa estate sono venute fuori tante situazioni interessanti, tra le quali il Venezia ma quella del Perugia ci è parsa la più allettante. Si era già trovato bene in una piazza che conosce, è stata una scelta fatta dal ragazzo.
Ha influito sicuramente  la possibilità di lavorare con un tecnico come Nesta'.
 
La Juventus lo ha inseguito a lungo, sia nel mercato che in quello estivo: perché non si è conclusa l'operazione?
'Guardi, per quanto concerne la scorsa estate io non ne sono a conoscenza diretta. Può essere che, nei tanti incontri tra Juventus e e Cagliari, si sia tornato a parlare di Han ma era un discorso solo tra le due società. Per quanto riguarda gennaio ne sono certo perché sono stato interpellato in prima persona e ci avevo lavorato. Non è andata per il semplice motivo che i due club non hanno trovato l'accordo, c'era distanza tra domanda e offerta. Era  un discorso complicato perché riguardava anche altri giocatori, purtroppo la trattativa non era andata a buon fine'.
 
Sa se è ancora sotto la lente d'ingrandimento del club bianconero?
'La Juve, che conosco bene anche in virtù della mia amicizia con il direttore, controlla tutti i giocatori più interessanti che si mettono in luce con i propri club di appartenenza. Han adesso è penalizzato dal fatto che non sta giocando ma tornerà presto con tanta voglia di fare'.
 
Oltre alla Juventus ci sono stati interessamenti da parte di club italiani?
'Ne avevo parlato con Sabatini quando lavorava per l'Inter. C'erano diversi club interessati, le richieste di informazioni sono sempre tante ma un conto è un contatto, un altro l'incontro vero e proprio. Questo si è verificato solo con la Juventus con Marotta, Paratici, Giulini e l'allora direttore Rossi'.