Parole di circostanza quelle rilasciate a mercato concluso, l'ennesima finestra di trattative nella quale il nome di Alex Sandro (nella foto Ansa) è stato al centro di diversi rumors e dell'interesse di alcuni dei più prestigiosi club europei. "Voglio vincere ancora molto e questo è il posto giusto per farlo", ha dichiarato l'esterno mancino brasiliano non più tardi di 5 giorni fa, eppure resta tuttora un alone di mistero su quello che sarà il suo futuro una volta terminata la stagione. Secondo quanto appreso da calciomercato.com, non sono in agenda nelle prossime settimane incontri tra l'agente del calciatore e una Juventus che in passato non ha gradito i "mal di pancia" dell'ex giocatore del Porto, desideroso di affrontare una nuova esperienza in un altro campionato e di ascoltare le ricche proposte pervenute sul tavolo del suo agente. Passata momentaneamente in secondo piano l'ipotesi Manchester United, anche il Chelsea si è defilato dopo aver acquistato dalla Roma Emerson Palmieri, chiamato a intercambiarsi con Marcos Alonso. Ecco perchè, al momento, l'idea più suggestiva e realizzabile è quella che conduce alla Francia e al Paris Saint Germain, poco soddisfatta della coppia Berchiche-Kurzawa.

FUTURO RIMANDATO - Un club disposto a venire incontro alle esigenze economiche della Juventus e ad avvicinarsi alla richiesta minima di 50 milioni di euro per far partire Alex Sandro, il cui contratto scade a giugno 2020 e il cui ingaggio da 2,8 milioni di euro a stagione è lontano da quello degli altri top player bianconeri. Un ruolo di campionissimo che il brasiliano ha faticato a rispettare nella prima metà di stagione, causa una precaria condizione fisica e le troppe distrazioni in chiave, che hanno irrigidito a tal punto la Juve da rimandare ogni possibile discussione a non prima della prossima primavera. Nel frattempo, Alex Sandro ha iniziato a trarre giovamento dalla preparazione ad hoc studiata da Allegri e il suo staff per averlo al 100% per la doppia sfida di Champions League col Tottenham. Un gol e un assist nel pirotecnico 7-0 al Sassuolo per iniziare il percorso di risalita e tornare ad essere l'Alex Sandro di sempre, irresisitibile sul campo e oggetto del desiderio di mezza Europa.