Allan, centrocampista del Napoli, ha parlato in conferenza stampa a margine della presentazione del calendario ufficiale 2019 del club azzurro:

Finita la favola Champions, ora che favola sognate? "Domenica abbiamo il campionato. La delusione è stata grande, ma non era un gruppo così semplice, abbiamo dato tutto, il massimo, siamo dispiaciuti ma la vita va avanti e abbiamo campionato, EL e Coppa Italia, questi sono i nostri obiettivi. Domenica faremo una grande partita per vincere e dimenticare la Champions".

Sulla favola dal suo arrivo a Napoli: "Arrivare a Napoli per me è stato grandioso, giocare in Champions, lottare per il campionato, rappresentare un tifo così appassionato. Sono grato di essere dove sono, sono molto felice e ogni volta che faccio un giro la gente mi fa i complimenti. Questo è il massimo, solo a Napoli si vive così, ma provo a fare sempre di più. Il sogno è di vincere per i tifosi".

Sei arrivato in nazionale, manca un'affermazione col Napoli. "Sì, è il momento più alto della mia carriera, ma non mi accontento, è solo un punto di partenza e devo lavorare come sempre e aiutare la squadra. Spero di vivere altre cose ancora più belle".

Ci racconti il personaggio Ancelotti nello spogliatoio? "E' una persona stupenda, vuole aiutare tutti e farci sentire importanti. Ci trasmette sicurezza, tranquillità, è un campione, ha vinto ovunque, dobbiamo solo seguirlo e fare ciò che chiede. Così riusciremo a fare grandi conquiste". L'Europa League può essere la favola del 2019? "E' una competizione importante, ci sono squadre importanti, cercheremo di dare il massimo per arrivare in fondo, sappiamo che possiamo farcela. Ora però c'è il campionato, poi saremo pronti per l'Europa League".

Ad Anfield cosa è mancato per dimostrare la serata in una favola? "Non siamo riusciti a fare ciò che facciamo solitamente, è la gara meno bella del girone, ma siamo usciti a testa alta, abbiamo dato tutto. Al sorteggio molti dicevano che Napoli è già fuori, ma siamo stati in ballo fino all'ultimo, dispiace, ma ci può servire da lezione per fare una bella Europa League".

A cena avete trovato un obiettivo principale? Campionato o EL? "Gli obiettivi non si fanno a cena, ma negli spogliatoi o in campo. Faremo il meglio per il Napoli, ora ci sono quattro partite per restare vicini alla Juve se dovessero sbagliare, altrimenti faremo il nostro lavoro ed onorare questa maglia".

Sulla Juventus: "Sta facendo grandi cose, ma noi facciamo il nostro lavoro, restare vicini a loro e chissà andare avanti. Proveremo ad andare più avanti possibile e poi tireremo le somme".