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Nella conferenza stampa alla vigilia del derby Massimiliano Allegri non sembra essere turbato dalle voci di mercato, a partire da Pato: "Ha scelto di restare, siamo tutti felici. Io e lui rapporti freddi? Macché. Abbiamo rispetto reciproco, come con il resto della squadra. E se ha fatto delle esternazioni forse è stato per sfogarsi. Pato quando è stato bene ha giocato sempre titolare. Ogni tanto sta in panchina, come Robinho: 50 partite di fila sono difficili per chiunque. Lui è un campione, ma per le potenzialità che ha può fare e deve fare molto meglio. Comunque non mi ero mai messo nell'ottica di dover rinunciare a Pato e non ho mai chiesto una sua cessione. Tevez, se fosse arrivato, avrebbe preso il posto di Cassano".
 
Poi sul suo contratto: "Il mio rinnovo era un finto problema. Bisognava solo trovare il tempo e il modo per farlo. Sono felice per la riconferma. Continuo un lavoro che abbiamo iniziato un anno e mezzo fa in cui la società mi ha messo a disposizione una rosa importante".
 
Poi sul derby: "Può essere un crocevia del campionato. Non so se abbiamo più noi da perdere o l'Inter. La valenza di questa partita è simile a quella dell'anno scorso: quando potevamo allungare oppure farci sorpassare in caso di sconfitta. Certo, se noi dovessimo vincere domani sera è dura che l'Inter possa riuscire a rientrare nella corsa scudetto".