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Torino, Quartu Sant'Elena. Massimiliano Allegri non si lascia distrarre dalle carte bollate prefettizie e tira dritto a protezione della squadra. "Dobbiamo pensare solo alla partita, andremo a giocare a Cagliari per fare punti" sostiene alla vigilia del match con i rossoblù. Se la Prefettura del capoluogo sardo ha presentato un ricorso urgente al Tar contro la decisione adottata venerdì dal Tribunale amministrativo, favorevole allo svolgimento del match allo stadio Is Arenas poco importa. Ciò che conta, afferma il tecnico, è che il Milan "si è messo a disposizione" del club di Cellino. 

MILAN DETERMINATO — "Come squadra, dobbiamo pensare solo alla preparazione della partita - approfondisce -. Affrontiamo avversari in ottima salute, reduci dalla vittoria contro la Roma e capaci di dare il meglio in casa. Sicuramente troveremo una squadra che vuole far bene davanti al proprio pubblico, così come noi dobbiamo continuare a ottenere risultati". Non accetta la definzione di Milan stratosferico. "Non credo proprio. Siamo determinati, questo sì. Avevamo solo bisogno di capire gli avvenimenti estivi, me compreso. La società ha rassenerato l'ambiente, il presidente ci è stato vicino. Se alla fine del campionato saremo in una posizione migliore di quella attuale allora capiremo che abbiamo fatto un buon lavoro".

DIECI GIORNI — I reduci dalle nazionali stanno bene. A cominciare da Balotelli. "Si è riposato un giorno in più ed è nelle condizioni di fare la sua partita" aggiunge Allegri alle prese con scelte precise in ogni settore del campo. Spiega: "Il Cagliari ha in avanti giocatori che non danno mai punti di riferimento. E' difficile giocarci contro. Ha giocatori veloci, abile nelle ripartenze; noi dobbiamo essere intensi e concentrati". Un trend al momento impeccabile. "La squadra sta facendo discretamente bene. Ma ora viene il difficile. Questo percorso è simile a quello di un centometrista che da 11/12 secondi passa a 9. Abbiamo fatto una grande rincorsa sapendo che arriviamo da una partenza ad handicap. Lasciare adesso punti per strada potrebbe essere pericoloso". Una pausa e quindi una sentenza: "Nei prossimi dieci giorni ci giochiamo molto".

MARIO CI DÀ DENTRO — La formazione? Le idee sono chiare Constant e Mexes ci saranno, Zapata è da valutare ma non ha residui da post Nazionale. Abate dovrebbe rifitare e lasciare il posto a De Sciglio e non escldue che potrebbe essere arrivato il momento di Muntari in un centrocampo senza lo squalificato Montolivo, ma che ritrova Ambrosini, La multa di Balo? "Credo e Mario subisca la pressione mediatica oltre misura. Tutto quello che fa viene esaltato ai massimi livelli. Io so solo che che si allena, è puntuale e ci dà dentro".

IL DOPING — Inevitabile una battuta su Mario Cipollini: "Ultimamente la parola doping è molto presente sui giornali, ma prima di sentenziare attendiamo che si facciano ricerche, indagini, credo sia un problema che vada combattuto e credo lo stiano facendo nel migliore dei modi". Quindi la chiosa all'insegna dell'humour: "Siamo pronti. Ci resta di capire cosa fare. Speriamo di non sbagliare, anche perché andare in pullman a Cagliari è dura".