Non ha ancora 18 anni, ma in casa Chelsea ha già convinto tutti. Anche il diffidente Antonio Conte che in questa stagione gli ha già fatto vedere il campo cinque volte. Ethan Ampadu ha tutto per diventare un punto fermo dei Blues: fisico, mezzi tecnici e una personalità da difensore navigato. Centrale (sia nella difesa a quattro che in quella a tre) o centrocampista difensivo, il gallese di Exeter tutto dread ricorda David Luiz, uno che potrebbe lasciare Londra in questo 2018. Non è ancora pronto per prenderne il posto, ma dalle parti di Cobham credono sia solo una questione di tempo.

CUORE GALLES - Da sempre tifoso del Chelsea e di Drogba, Ethan Ampadu è figlio di Kwame Ampadu, ex centrocampista dell'Arsenal, attuale guida dei Gunners under 18. Non è ancora maggiorenne, ma ha già scelto la nazionale del futuro: avrebbe potuto decidere se indossare la maglia della nazionale ghanese o irlandese rispettivamente per le origini del nonno e della nonna paterna, oppure quella inglese o gallese per via materna, ha scelto quella dei Giggs e Bale, con la quale ha esordito nell'amichevole di novembre contro la Francia. Il suo nome è già scritto in maniera indelebile nella storia dell'Exeter City: a 15 anni, 10 mesi e 26 giorni è diventato il più giovane a esordire in maglia Grecians (battuto il record di Cliff Bastin che durava da 87 anni).

IN TRIBUNALE - Con il club della contea di Devon i rapporti non sono però più idilliaci. Tutta colpa del Chelsea che secondo l'Exeter City lo ha strappato a Manchester United (con il quale fece il primo provino a 13 anni), Arsenal e Liverpool accordandosi con il giocatore. Per questo motivo il club di League Two ha scelto di adire le vie legali per farsi riconoscere un indennizzo. La decisione del tribunale è attesa entro marzo.