69
Querelle infinita per il nuovo stadio di Milano, ecco le novità di giornata.

16.45 - Contro replica di Giuseppe Sala al presidente del Milan Scaroni e all'ad dell'Inter Antonello su San Siro. Il sindaco di Milano commenta ad Ansa: "Voglio un confronto per capire se la mia idea è bislacca o meno, sostenibile o meno. Se mi convincono che non c'è via per conservare San Siro, non mi opporrò al buonsenso. Però voglio capire. Mi pare che nel dialogo con le squadre c'è la disponibilità a sedersi a un tavolo, non è che noi vogliamo bloccare qualcosa, vogliamo che ogni iniziativa sia allineata con le esigenze della città e dei cittadini e di quel quartiere strano che è San Siro. In 400 metri hai la villa del super ricco e la casa popolare, è veramente unico, non conosco altro quartiere dove ci sono realtà così diverse così vicine. Se voglio essere coerente con quello che dico, devo pensare alla parte più in difficoltà".

14.45 - Intervistati da Sky Sport l'amministratore delegato dell'Inter, Alessandro Antonello e il presidente del Milan, Paolo Scaroni, hanno risposto a tono all'intervista concessa questa mattina al sindaco di Milano Beppe Sala (LEGGI QUIe in cui sottolineava i punti critici dei progetti presentati dai due club per la costruzione del Nuovo Stadio Milano al posto dell'attuale San Siro.

ANTONELLO - ​​"Ci sono punti da chiarire, al di là delle risposte dell'Amministrazione comunale che non sono chiare.  Forse maggior chiarezza l'abbiamo avuta di più dall'intervista rilasciata dal sindaco Beppe Sala. Non abbiamo mai chiuso le porte al dialogo, ci siamo sempre mostrati disponibili, ci siamo sempre dimostrati disponibili, fin dai lavori ai tavoli tecnici. Abbiamo investitori pronti a spendere 1,2 miliardi ma la valvola principale sono i tifosi, che meritano uno stadio all'altezza della città e dei nostri club". 

SCARONI - "La leggi degli stadi, su cui si fonda la nostra proposta, prevede che a fianco di un nuovo stadio ci siano anche delle iniziative immobiliari. Quindi non ci vedo nulla di strano. Rifunzionalizzazione di San Siro? Può voler dire tante cose. Negli incontri che avremo con il Comune spero che questa parola venga riempita di contenuti. Bisogna capire se il tutto è compatibile con il nostro progetto sia dal punto di vista tecnico che economico. Un mese, due mesi sono tempi ragionevoli ma vogliamo un iter certo e chiaro. Se dovessimo avere dei problemi, ci saranno altre idee".