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E' l'Argentina ad aggiudicarsi il quarto di finale più atteso della Copa America. Battuta la Colombia che si è arresa soltanto ai calci di rigore. Nella notte in cui è arrivata l'ufficialità del suo ritorno al Boca Juniors è stato Carlos Tevez a riscattarsi dal dischetto, dopo l'errore che costò l'eliminazione contro il Paraguay soltanto quattro anni fa, lanciando l'albiceleste in semifinale dove incontrerà la vincente fra Brasile e Paraguay.

LA CRONACA - Dopo una partita tesa, ricca falli e cartellini, terminata sullo 0-0 nei minuti regolamentari grazie anche ad un super Ospina abile a dire no (anche con l'aiuto del palo) ad Aguero, Banega e Messi, sono stati i calci di rigore a decretare l'esito finale.

MURILLO SBAGLIA, TEVEZ NO - E dal dischetto dopo gli errori che si pareggiano fra Muriel e Biglia e fra Zuniga e Rojo, è stato il neo-interista Jeison Murillo (autore di una partita super a livello difensivo, anche in marcatura su Leo Messi)  a mandare alto il rigore decisivo per la Colombia. L'insuperabile Ospina non può nulla sul quinto penalty di Tevez, che risulta decisivo per la vittoria della sua Argentina.