Il Manchester City riparte da dove aveva finito. La corazzata guidata da Pep Guardiola rifila un secco 2-0 all’Arsenal nell’ultima partita del primo turno di Premier League. Ai Citizens basta un gol per tempo: apre Sterling, chiude Bernardo Silva. Emery inizia il dopo Wenger con 9/11 uguali alla passata stagione: uniche novità Papastathopoulos al centro della difesa e Guendouzi, classe ’99, a centrocampo. Cech preferito a Leno, Aubameyang a Lacazette. Guardiola risponde con il consueto 4-3-3 con Mahrez, unico arrivo estivo, titolare. Ritmi subito indiavolati con i padroni di casa vicini al gol con Ramsey. Poi Sterling prima murato da Cech, pochi munuti dopo a segno con un destro millimetrico per la rete del vantaggio al 14’. I Gunners provano a reagire con Bellerin, che da buona posizione scalda i guantoni di Ederson. Ma è sempre il City a fare la partita: ci prova Aguero, poi Mahrez su punizione esalta i riflessi del portiere ceco, bravo anche sulla ribattuta di Laporte. Nella ripresa Emery prova a sparigliare le carte inserendo Lacazette per Ramsey (Lichtsteiner subentrato al 35’ per infortunio di Maitland-Niles), e il francese si rende subito pericoloso con un tiro al volo che accarezza il palo. Nel momento migliore dell’Arsenal il City la chiude: Aguero lanciato a rete si fa ipnotizzare da Cech, che nulla può però sul potente mancino di Bernardo Silva diretto all’incrocio dei pali. 2-0 e partita virtualmente finita. Nei minuti finali un’unica emozione: Ederson sbaglia un passaggio che finisce a Lacazette, ma l’attaccante, pensando di essere in fuorigioco, lascia scorrere la sfera. Finisce 2-0 per il Manchester City che si conferma grande favorita e squadra da battere