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Come lo scorso anno, è il Torino ad esultare al 'Del Duca', grazie ai suoi attaccanti. Ad Ascoli i granata di Ventura vincono 2-1 in un incontro tutt'altro che facile. Alla fine, è decisiva l'espulsione lampo del neo entrato Gazzola per i padroni di casa (tre minuti tra i due gialli), che costringe i suoi a soffrire ancora di più un Torino comunque deciso ad ottenere i tre punti. In avvio, subito emozioni: dopo un salvataggio sulla linea di Guarna, i bianconeri passano in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Andelkovic. Nella ripresa il pareggio su rigore di Bianchi, mentre il vantaggio è segnato da Oduamadi. Migliore in campo il giovane Verdi.

ASCOLI

Il direttore sportivo dell'Ascoli, Adriano Polenta: 'Dispiace, speravamo almeno in un pari. Gli episodi ci hanno condannato, ma abbiamo giocato contro una delle squadre più forti. Le ingenuità contro queste squadre si pagano caro. La squadra va completata, a prescindere da questa gara. Prenderemo i due giocatori che servono per la fascia sinistra. Nel giro di due giorni raggiungeremo gli obiettivi. Calderoni? Il mister lo vuole, noi ci proveremo fino alla fine, anche se la trattativa è rallentata dalla cessione della società piacentina'.

TORINO

Il tecnico del Torino, Giampiero Ventura: 'Vittoria che mi è piaciuta, meritata per le tante palle gol create, mentre il gol subito è nell'unico attacco avversario. Abbiamo risposto con un gioco, con personalità e convinzione. I ragazzi devono essere orgogliosi per ciò che hanno fatto. L'ingresso di Odu? Anche lo scorso anno al Bari dicevano che rischiavo con Bonucci e Ranocchia. L'abbondanza? Giochiamo tre volte a settimana, ho fiducia in tutti i miei giocatori. Verdi? Se segue la strada giusta diventerà un grande giocatore'.