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La porta d'uscita è lì, spalancata, più giocatori la attraversano, prima si finisce. E la lista dei partenti in casa Juve è lunga, lunghissima. Ad aver anticipato la truppa è stato Miralem Pjanic, protagonista dell'ormai storico scambio con Arthur, finito sul bilancio chiuso al 30 giugno. Poi è toccato a Blaise Matuidi, primo degli esuberi illustri in età avanzata ad aver salutato la Juve: risoluzione del contratto, firma con l'Inter Miami, al club bianconero resta il risparmio sull'ingaggio ma anche una minusvalenza da circa 2,5 milioni da registrare. Aspettando di arrivare a una conclusione anche sul fronte Sami Khedira e Gonzalo Higuain, ecco che un altro esubero è invece a un passo dalla cessione: si tratta di Mattia Perin.

ALL'ATALANTA – Il portiere ha ritrovato continuità nel suo Genoa, dove è andato in prestito mezza stagione aiutando i rossoblù ad arrivare alla salvezza. Ora invece è pronto a sposare un'altra causa, ben più ambiziosa: quella dell'Atalanta. È lui infatti il prescelto dalla Dea per affrontare il lungo periodo in cui Pierluigi Gollini dovrà restare fermo a causa della lesione subtotale del crociato posteriore. La trattativa tra la Juve e il club bergamasco è in fase molto avanzata, anche quella con il giocatore (che in bianconero percepisce 2,2 milioni netti fino al 2022) è in dirittura d'arrivo. Per un asse che si conferma solido e fruttuoso. Chissà che proprio Perin non possa quindi dare il via a un'altra serie di operazioni, con tanti giocatori (da Robin Gosens in poi) finiti nel mirino della Juve.