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Atalanta-Napoli 3-1
 
Gollini 7,5: nervoso fin dal cartellino sventolato a Palomino, viene zittito dall’arbitro ma poi rimane in palla per dare man forte ai compagni con consigli precisi urlati al giusto volume. Disimpegnato, nella ripresa si buitta pronto su Lozano ma poi gli regala la palla del 2-1. Esce di pali al momento giusto, compie un miracolo su Osimhen. Respinge il tiro letale di Mario Rui. In presa sicura su Lozano.
 
Toloi 6,5: grande opera di avvolgimento dei partenopei, anticipa con una bella mossa Osimhen, ma a un certo punto del match sale in profondità per attaccare e si scambia sfere d’oro con Muriel in uno schema già ben assodato. 
 
Palomino 5,5: nonostante gli ultimi errori, di nuovo arruolato per sostituire lo squalificato Romero, toglie il fiato ad Osimhen ma poi quando si sposta su Lozano prende il giallo e al 25’ serve Insigne davanti alla porta. Non riesce a riprendersi, in mezzo anche nel rimpallo che permette al Napoli dio accorciare le distanze. Regala punizioni a Osimhen
 
(Dal 27’ s.t. Caldara 6: bene, sarà utile in futuro).
 
Djimsiti 7: ferma con prontezza e grande maturità Lozano, rintanato nel suo tappetino verde, poi si sposta veloce per tenere lontano anche Di Lorenzo. Si presenta all’appuntamento con la sfera un secondo prima di Osimhen. Ci prova di testa su corner.
 
Sutalo 6,5: a sorpresa in campo dal 1’ ma senza Maehle mancano i cambi di gioco fra esterni fatali per gli avversari, fa passare qualche sfera di troppo che parte dai piedi di Insigne, poi smista palla senza sbavature. Nella ripresa rischia a dribblare Insigne ma cresce, lancia in profondità Zapata, si procura falli che fanno respirare la Dea sul 3-1.
 
de Roon 7: grande forza d’urto dell’olandese, che toglie la palla a Zielinski. Il numero 15 è ovunque, con la sua gamba arriva sempre prima degli azzurri, ruba palla al vicecapitano senza commettere fallo. Arriva sempre prima di Osimhen, gran guerriero.
 
Freuler 7: quando non è in campo si sente tutta la sua mancanza, nell’1 a 1 con Lozano stravince lo svizzero, indovina tutti i varchi giusti per la profondità.
 
Gosens 7,5: torna nel suo ruolo naturale ’ala sinistra, viaggia a fari spenti sorprendendo i nemici, intuisce tutte le sovrapposizioni e rispedisce Di Lorenzo da dove è venuto. Parte da lui l’azione del bis nerazzurro, bella la sua intuizione per la pantera. Scende anche in difesa per frenare Lozano. Che stato di forma, sfiora il tris anche lui.
 
Pessina 8,5: predilige l’inserimento frontale ed è con grande intelligenza tattica che al quarto d’ora spinge la sfera scheggiando il palo e bucando la rete da vero goleador. Ottimi i diagonali per i compagni, tenta agganci ardui. Sfiora il tris ma trova Ospina poi però intuisce il gioco dei colleghi del tridente, entra in area piccola a fari spenti e sorprende Ospina agganciando la sfera e superando il 25 tra i pali.
 
(Dal 45’ s.t. Pasalic: sv).
 
Muriel 6,5: fin dall’inizio cerca cross e triangolazioni improvvise nelle due fasce per sorprendere gli avversari. Non riesce a portare in banca la sfera d’oro per la finale ma mantiene la superiorità numerica in attacco e dà una mano preziosissima ai compagni. Supera Elmas cercando sempre la profondità, scambia palla con Toloi dentro l’area ma poi calcia a rasoterra a lato del palo.
 
(Dall’11’ s.t. Ilicic 7: cerca le gambe partenopee per rimbalzare la sfera, la perde sul più bello in area piccola. Il suo ingresso regala verve offensiva, solleva solo di poco la sfera sopra Ospina davanti alla rete. Ci prova di nuovo col sinistro ma è troppo centrale. Fa partire lui l’azione sulla trequarti che chiude i giochi per la Dea servendo bene Zapata e intuendo già l’arrivo di Pessina. Imprescindibile.
 
Zapata 8: irrinunciabile pedina d’attacco, finalmente è tornato a splendere nella sua serata. Guadagna buone punizioni fin dall’inizio e con una cannonata potente e letale affonda di destro la sfera dove Ospina non può arrivare. Stasera è in formissima, col tacco serve Pessina sulla porta per il gol. Prolunga per Pessina la sfera d’assist che vale una finale. Alla fine è scoppiato, ma che partita.
 
 
All. Gasperini 8: deve sventare la prevedibilità e la mancanza di fantasia e ci riesce alla perfezione inserendo il super offensivo tandem d'attacco. I suoi partono all'attacco e questa volta non sbagliano davanti alla porta. L'inserimento di Ilicic arriva al momento giusto, con Pasalic perde tempo e fa bene. Finale meritata, premiato il bel gioco.