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Il centrocampista dell'Atalanta Ruslan Malinovskyi è uno dei tanti positivi al Covid della sua Nazionale -si sospetta un focolaio ucraino- ed è stato subito posto in isolamento a Lucerna, sede di una partita che non si è mai disputata.

CERCA CASA- Già di ritorno in Italia su una vettura protetta, Malinovskyi è in cerca di una struttura ad hoc dove poter trascorrere il periodo di quarantena allenandosi in smart training. Escluso ovviamente un suo ritorno al Centro Bortolotti di Zingonia, così come nella sua casa ai piedi di Città Alta, per non mettere a rischio la moglie Roksana e la figlia Olivia di 1 anno. Se asintomatico, si terrà in forma in struttura, in attesa che uno dei prossimi tamponi a cui si sottoporrà risulti negativo. Quella di Malinovskyi è la settima positività comunicata per un giocatore atalantino.

ASSENZA PESANTE- Proprio ora che l’Atalanta era pronta a un delicatissimo tour de force, 10 gare in 33 giorni, l'assenza dell’ucraino peserà parecchio. Contro lo Spezia, per esempio, avrebbe giocato quasi sicuramente visti i ritorni in extremis dei sudamericani, stanchi dal viaggio e spossati dal fuso. Come evidenzia L’Eco di Bergamo, senza di lui viene a mancare una preziosa arma del turnover atalantino che mister Gian Piero Gasperini era pronto ad affilare.