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Marcello Lippi, ex ct dell Nazionale, della Juve e dell'Atalanta tra il 1992 e il 1993, ha raccontato così la sfida diretta che andrà in scena stasera alle 21.45 all'Allianz Stadium a La Gazzetta dello Sport"Sarà una partita divertente e aperta a qualsiasi risultato. La Juve ha lo scudetto in pugno ma la Dea può salire ancora più in alto in classifica".

JUVE FAVORITA DAL CALENDARIO- "Giocando ogni tre giorni e senza il disturbo della Coppa la Juve è di un altro livello nel campionato di Serie A. In più il calendario programmato dall’Uefa, post Covid-19, consentirà alla squadra bianconera di arrivare in maniera ottimale alla fase finale della Champions. La Juve sta lavorando per portare tutti i suoi giocatori nelle condizioni migliori alla sfida europea. Ad agosto Sarri avrà solo problemi di scelta".
CHAMPIONS LEAGUE- "La Juve può vincerla ma la può vincere anche l’Atalanta che ormai ha acquisito una sicurezza nei propri mezzi spaventosa. Quest’anno sarà una Champions diversa quindi ci potrebbe essere una clamorosa sorpresa".

DEA COME IL LIVERPOOL- "L’Atalanta gioca un calcio che fa innamorare. Gioca un calcio internazionale. Si avvicina al Liverpool. Per questo lo dico e lo ripeto, la Dea può vincere questa Champions. Potrebbe addirittura fare meglio del Bayern Monaco. Normale, attaccano in maniera corale. Lasciamo perdere le punte classiche, nella Dea vanno a segno Gosens, Toloi, Hateboor. L’Atalanta aggredisce alto gli avversarie quindi quando recupera palla arriva facilmente al tiro. In più c’è un aspetto tattico che mi incanta. Ho visto un terzino dell’Atalanta fare un cross e il terzino della parte opposta arrivare al tiro. Impressionante. Se proprio vogliamo trovare un piccolo difetto all’Atalanta è che spesso il migliore in campo è il portiere Gollini. Ma è chiaro che attaccando con così grande intensità puoi rischiare qualcosa nella fase difensiva".