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Villarreal-Atalanta 2-2 
 
VILLARREAL

 
Rulli 5,5: si fa sorprendere sul primo gol, poi non riesce a evitare il secondo, poteva fare di più
 
Foyth 5,5:
fa il suo ma non basta con il tridente nerazzurro, manca un po’ di anticipi e personalità in alcuni interventi
 
Albiol 5,5: non riesce a contenere la furia di Zapata, diventa trasparente al suo cospetto, migliora un po’ con l’andare della gara ma è solo perché il panterone rallenta
 
Pau Torres 6:
Malinovskyi è un cliente difficile, l’ucraino passa in area piccola, quando prende le misure mostra le sue qualità.
 
Pedraza 6: duella con Zappacosta, con il passare dei minuti guadagna fiducia e recupera sfere importanti, generoso nel servire i compagni.
 
(Dal  43’ s.t. Gaspar: sv).
 
Parejo 6,5: fa innervosire Zapata, sfiora il gol della vittoria all’ultimo secondo, propositivo.
 
Capoue 6: al centro della mediana il lavoro è tanto, fa gli straordinari finché il fisico regge.
 
(Dal 15’ s.t. Coquelin 6: malissimo, doppia ammonizione ingenua, lascia la squadra in 10 nel momento più cruciale).
 
Trigueros 7,5: sfrutta l’errore di disimpegno dell’Atalanta e non sbaglia, il suo gol è oro perché riporta la gara in un equilibrio prima precario per i gialli.
 
(Dal 15’ s.t. Gomez 6,5: serviva il suo apporto, legge in anticipo le traiettorie e regala palloni d’oro ai suoi).
 
Gerard Moreno 7: quando scappa sono problemi per Palomino, una scheggia impazzita che sbaglia un gol fatto ma regala l’assist a Danjuma.
 
Dia 6,5: fatica a trovare spazi con Djimsiti, ma a fianco di Moreno si carica a mille.
 
(Dal 16’ s.t. Danjuma 7,5: entra e segna, senza sbagliare, cinico e freddo porta i suoi in vantaggio).
 
Pino 6,5: cerca di eludere Toloi, spezza gli schemi del tandem Moreno-Dia per disorientare la difesa, bene.
 
(Dal 27’ s.t. Alberto Moreno 6: mette in difficoltà le difese nerazzurre).
 
 
All. Emery 6,5: l’Atalanta l’ha studiata davvero bene, la sua squadra attacca gli spazi al momento giusto ma quando i nerazzurri salgono il sottomarino va in difficoltà.
 
 
ATALANTA
 
Musso 7: ci mette la gamba per salvare la porta dal missile di Moreno, salva all’ultimo dal gol fatto di Parejo, i due gol li prende ma non si aspettava l’errore dei colleghi e i tre interventi che fa, specie quello al fotofinish, contano di più.
 
Toloi 6: chiude le porte al passaggio di Pino, serve Gosens in profondità, grinta da vero capitano.
 
Palomino 6,5: butta via le sfere più insidiose dall’area piccola, toglie gli spazi a Gerard Moreno e spazza via le sfere. Continua a macinare.
 
Djimsiti 5,5: Dia di lì non passa, ma Trigueros sì, non convince del tutto la sua prestazioni, lascia più buchi del solito.
 
(Dal 16' s.t. Demiral 5,5: potrebbe fare di più sul bis dei padroni di casa si perde un po' Danjuma).

Zappacosta 6: adesso per Maehle sarà decisamente complicato riavere la maglia, galoppa sulla fascia destra ma con l’andare dei minuti cala.
 
de Roon 5
: si fa prendere un po’ dal nervosismo ma è la prima gara ufficiale dopo un mese di squalifica, poi però fa un pasticcio regalando la sfera sul gol dei gialli. Così non va.
 
(Dal 25’ s.t. Koopmeiners 6: quando entra guadagna diverse ripartenze, bene).
 
Freuler 5: il suo gol è un capolavoro, coglie al volo la sfera di Zapata e spedisce in rete cinico e deciso, poi però non riesce a scaraventare via la sfera sul primo gol dei padroni di casa e regala la palla del secondo gol. Male.
 
Gosens 7: sfiora la rete, ne sbaglia una di troppo, poi segna quella decisiva, aggredisce, taglia la fascia e va in profondità. Super
 
Pessina 6,5: dopo una magia fa partire un contropiede chilometrico che per poco non si traduce in gol, guadagna le sfere strappandole ai tacchetti avversari, lotta finché è in campo.
(Dal 24' s.t. Miranchuk 7: che magie la sua girata per l'assist del gol e quando parte verso l'area piccola sfiora il tris, benissimo!)
 
Malinovskyi 6,5: in campo dal 1’ cambia il ritmo e il volto della Dea, trait d’union tra Zappacosta e Zapata, parte da lui l’azione del primo gol, sfiora la rete di mancino.
 
(Dal 25’ s. t. Pasalic 6: porta una ventata d’aria fresca e intensità).
 
Zapata 6,5: eccolo lo Zapata che mancava da un mese, la sua fisicità arreca subito problemi ad Albiol, al 6’ serve l’assist d’oro per il gol di Freuler, al 26’ fa tremare Rulli.
 
(Dal 25’ s.t. Ilicic 6,5: parte da lui l’azione del secondo gol, danza con la sfera, è ancora in forma e sarà utile per il triplice impegno).
 
 
All. Gasperini 6: la squadra parte a mille, e quando gioca così non ce ne è per nessuno, esprime un calcio europeo che sconvolge anche la vincitrice dell’Uel, ma quando il ritmo cala sono guai, troppi errori di superficialità che intaccano una prestazione da EuroDea.