1
Alle 14.38 di venerdì 8 maggio, a fare capolino ai cancelli di Zingonia, una quattro ruote sportiva guidata da Lennart Czyborra. Niente di strano, nessun ritardo all’allenamento mattutino dei compagni: il tedesco fa parte del gruppo dei magnifici 7 stranieri tornati nei loro Paesi d’origine un paio di settimane prima della ripresa. Ad attendere l’automobile di Czyborra nel parcheggio del Centro Bortolotti, test fisici e medici per valutare salute e forma fisica. Ma a far drizzare le antenne, appena svoltato l’angolo, l’ombra di un altro viso avvolto dalla mascherina: lui, Robin Gosens, guida del centrocampo dell’Atalanta, nel ruolo di passeggero, fermo a guardare la strada davanti a sé. Per gli amanti del calciomercato, che vedono in ogni piccolo dettaglio l’indizio di una trattativa, lo so, è più di un segnale: il 25enne di Emmerich è pronto a lasciare il posto al ventunenne berlinese che, sulla berlina, ha già preso il suo posto alla guida.
 
DA DOMINIO DEL MERCATO- Connazionale, identico CV da professionista all’Heracles Almelo, stessa foga nel dominare la fascia sinistra: il passato da Nazionale in Under di Czyborra è stata solo la ciliegina sulla torta per Giovanni Sartori, certo di avere nel sacco il vice Gosens. Peccato che l’ufficialità sia arrivata proprio il 22 gennaio, a un mese esatto da quella pandemia che avrebbe distrutto animi e vite nella bergamasca. Nemmeno il tempo di valutarlo e ricordarsi di lui. I tifosi sanno solo che è biondissimo, mancino e che all’Atalanta, che l’ha acquisito a titolo definitivo per 4 milioni, rimarrà fino al 2024. Nessuna comparsa nel primo mese in nerazzurro e adesso ecco che d’improvviso, dopo due mesi e mezzo di incubi e oblio, potrebbe passare dalla prima alla quinta e diventare titolare fisso nella Dea da Champions, con le sole sue 45 presenze, 2 gol e 6 assist all’Heracles nel biglietto da visita. Sì, perché l’amico Gosens ha vinto già il titolo di ‘Uomo-mercato 2020’ e ha tra le mani le fila di un domino europeo.
 
A DOMINO EUROPEO- Chi non lo vorrebbe nel proprio 11 ideale un laterale sinistro che, oltre a fare il suo lavoro, corre in media più velocemente e con costanza di tutte le altre ali e nasconde uno spirito offensivo? Lione, Chelsea, Leicester e Inter lottano per l’8, ben sapendo che i 30 milioni che chiedono i Percassi, Herr Gosens li vale tutti e anche di più. Quattro squadre in fila per riempire il proprio out sinistro delle prestazioni del Robin Hood bergamasco, capace di segnare allo Shakhtar in Champions e infilare 7 reti e 5 assist in 22 presenze stagionali. Ma adesso, tolto il Lione che non vuole andare oltre i 25 milioni, quel trio di pretendenti, forse per la prima volta nella storia, potrebbe trovare un accordo interno in un tavolo in cui l’Atalanta-diretta interessata-non siederà. Se fosse il Leicester a ‘dire 33’ (milioni) infatti, libererebbe Ben Chilwell per un passaggio lampo ai Blues che, a loro volta, prenoterebbero un aereo per Linate a nome di Marcos Alonso. L’Atalanta, dal canto suo, sta a guardare il 7 (Lennart) e l’8 (Gosens), ma sembra al riparo da insidie: Merkel ha comunque assicurato che Czyborra diventerà un giocatore forte, e tanto vale credergli. Del resto, pur assurdo che sembri, il 16 maggio la Bundesliga ripartirà per davvero.