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Un buon Milan cade contro una Juventus che ribadisce ancora una volta di essere la squadra da battere, ma non mancano i pericoli per i bianconeri e questa sera il numero uno ha il nome e il volto di Mario Balotelli: schierato quasi a sorpresa titolare da Sinisa Mihajlovic il numero 45 è sempre nel vivo del gioco, ma anche questo non basta a risparmargli i fischi ingenerosi di San Siro.

LA RISPOSTA A GALLIANI - Spronato dalle parole nel prepartita dell'ad Galliani, che ha ribadito ancora una volta che la permanenza tanto desiderata in rossonero passa solo dal suo rendimento, Balotelli ci mette una decina di minuti a scaldare i motori: inizialmente svogliato in fase difensiva, cresce con il passare del tempo e il punto di svolta arriva al 14': punizione dal limite che impegna Buffon, bravissimo a respingere. Da lì sale l'asticella del rendimento sia dal punto di vista agonistico che tecnico: sradica il pallone dai piedi di Alex Sandro, conquista il corner e da lì serve il passaggio vincente per l'incornata di Alex. Non si scompone dopo il pareggio della Juve e cerca il gol in tutti i modi: una violenta bordata dal limite che sorvola la traversa, la stessa che poi gli nega la gioia e dopo la quale tenta anche la 'sporca' con una mano malandrina, ben vista dall'arbitro che gli annulla giustamente il gol. Esce stremato dal campo, ha dato tutto, senza polemiche: si concede giusto un simpatico siparietto negli spogliatoi, quando parlando con alcuni giocatori juventini ridendo li 'accusa' di aver avuto il cosiddetto fattore C.
ORA SERVE CONTINUITA' - Tutti segnali della voglia di far bene, dimostrare di poter essere ancora utile al Milan, ma una serata positiva non basta: c'è da sconfiggere il drago, lo storico nemico di Balotelli, la discontinuità. Mancano ancora sei partite di campionato e la finale di Coppa Italia, oggi Mario ha fatto capire di poter essere lui la spalla titolare di Bacca e si è conquistato altre chance da qui a fine stagione, chance che ora vanno sfruttate al meglio: come spesso ricordato da Mihajlovic, Galliani e dal suo agente Raiola tutto è nei suoi piedi e nella sua testa. Il Milan lo aspetta senza pregiudizi, quelli che però ormai hanno i tifosi nei suoi confronti e che gli costano una contestazione ingiusta vista la prova contro la Juventus: questa sera non fischiate Balotelli, questa sera non lo merita.

Twitter: @Albri_Fede90