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Grazie ai gol di Mandzukic e Pogba, la Juventus compie un altro passo verso il quinto scudetto di fila battendo in rimonta il Milan (passato in vantaggio con Alex) nel quarto anticipo della 32esima giornata di campionato in Serie A dopo Frosinone-Inter, Chievo-Carpi e Sassuolo-Genoa. Salva la panchina di Mihajlovic, che dopo una settimana di ritiro non può contare sull'infortunato Niang e sullo squalificato Bertolacci, ma recupera capitan Montolivo in mezzo al campo. In attacco chance da titolare per Balotelli, schierato al fianco di Bacca sotto gli occhi del ct azzurro Antonio Conte. Dall'altra parte l'ex di turno Allegri, oltre allo squalificato Khedira, deve fare a meno degli infortunati Chiellini, Caceres, Pereyra e Dybala. In attacco Mandzukic viene preferito a Zaza per fare coppia con Morata.

LA GARA - Alex sblocca il risultato con un colpo di testa su calcio d'angolo: si tratta dell'ottavo gol segnato dal Milan in questo campionato sugli sviluppi di un corner, il terzo dal difensore brasiliano. La reazione della Juve si concretizza con il pareggio di Mandzukic su assist di Morata. Nell'intervallo colloquio tra Barbara Berlusconi e John Elkann in tribuna d'onore. Nella ripresa, dopo una respinta di Buffon su Bacca, Balotelli colpisce la traversa (sulla ribattuta mette dentro con la mano e viene ammonito) e Pogba prende un palo su punizione. Lo stesso centrocampista francese segna il gol del sorpasso che completa la rimonta (la quinta in questo campionato). Allegri sostituisce Morata (nausea) con Zaza. Mihajlovic rischia la terza punta, inserendo Luiz Adriano per Honda, poco dopo Balotelli lascia il posto a Boateng, ma il risultato non cambia. La Juve vince 2-1 (21 successi e un pareggio con 64 punti raccolti su 66 nelle ultime 22 giornate di campionato) e sale a +9 sul Napoli, impegnato domenica pomeriggio in casa col Verona.