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"La pena preventiva non ha aiutato a risolvere il conflitto, non lo farà la pena detentiva inflitta ora, perché la prigione non è la soluzione". Il Barcellona scende in campo contro le condanne decise dalla Corte suprema spagnola a 12 leader indipendentisti catalani. "La risoluzione del conflitto in Catalogna deve provenire esclusivamente dal dialogo politico - scrive il club blaugrana, schierata con la causa indipendentista -. Il club chiede ai leader politici di condurre un processo di negoziazione che dovrebbe consentire la liberazione di leader civili e politici condannati. 

Dai 9 ai 13 anni di carcere. Sono pesantissime le condanne decise dai giudici della Corte suprema spagnola contro 12 leader separatisti catalani dopo un processo durato quattro mesi sugli eventi che hanno scatenato la peggior crisi politica in Spagna degli ultimi 40 anni. Una sentenza dura che ha voluto punire la proclamazione unilaterale d'indipendenza della Catalogna, nell'ottobre 2017, dopo un referendum che per il governo di Madrid era e resta illegale. Immediata la reazione di politici e cittadini che sostengono il diritto della ricca regione autonoma a separarsi dalla madre patria e che hanno protestato a migliaia sui social media e nelle strade di Barcellona. 

Cariche della polizia catalana in assetto anti-sommossa, i Mossos de Esquadra, contro i manifestanti che si erano radunati nei pressi dell'aeroporto di Barcellona dopo le sentenze di condanna di nove leader indipendentisti catalani. Gli agenti hanno usato i manganelli per respingere la folla che si stava dirigendo dall'uscita della metropolitana al terminal principale. La linea delle metro che porta allo scalo è stata interrotta.