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Cercasi manager. Nel tentativo di rifarsi il look, il Bari sta sondando il terreno per affidarsi ad un professionista che possa gestire a tutto tondo il club. Un'esigenza nata anche dal possibile quadro societario che potrebbe profilarsi nel prossimo futuro. Se, infatti, alcune quote del pacchetto azionario biancorosso saranno effettivamente acquistate da altri imprenditori, diverrebbe indispensabile una figura di raccordo nel coordinamento dalla società. Ebbene, sembra che in cima alla lista dei papabili ci sia Pierpaolo Marino, ex dg di Napoli e Udinese. Il dirigente di Avellino ha chiuso nel settembre 2009 la sua parentesi con gli azzurri, dopo aver completamente organizzato il club partenopeo partendo da zero, agli albori dell'era De Laurentiis. Un lavoro che, in pratica, andrebbe svolto pure a Bari, dove occorrerebbe ripartire dalle fondamenta dopo un'annata così disastrosa.

In questo anno e mezzo di lontananza dal calcio, Marino ha rifiutato diverse proposte, in attesa della chiamata giusta. Sicuramente la piazza di Bari può rivelarsi allettante per ripartire, anche se sarebbe opportuno chiarire la portata del progetto. Ed un quadro definitivo si potrà avere soltanto quando si comporrà l'eventuale nuovo assetto societario. Nel frattempo, tuttavia, la disponibilità del manager campano sarebbe già stata sondata. Risale, infatti, a poco tempo fa una cena che si è svolta a Polignano a Mare tra Marino e lo stesso presidente Matarrese. Probabilmente si è trattato di un colloquio informale tra vecchi amici, dato che tra i due intercorre una stima di antica data. Già nel 1992, infatti, Vincenzo Matarrese avrebbe voluto Marino per rimettere in carreggiata il Bari reduce dalla retrocessione in B, malgrado i vari Platt, Boban, Jarni. Ma il dg avellinese non ottenne il via libera dal Pescara.

Il nome di Marino circolò anche per la sostituzione di Perinetti, ma senza che si fosse mai avviato un vero contatto. Chissà, dunque, che davanti ad una portata di pesce, Matarrese non abbia provato a riallacciare il discorso più volte interrotto. Una cosa è certa: se la famiglia ai vertici del Bari sta meditando di abbandonare la prima linea, Marino ha competenze ed esperienza adatte ad organizzare la pronta risalita dei biancorossi. In più, conosce bene le piazze del Sud, nonché alcuni componenti del club, tra cui il ds Angelozzi con il quale esiste una solida amicizia. Insomma, le premesse per il matrimonio ci sono. Occorre solo verificare se le parti troveranno quanto prima un punto d'incontro.

(Corriere del Mezzogiorno - Edizione Puglia)