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​Alla fine è arrivata la decisione della Lega, che ha trovato l'accordo con l'AIC per la ripresa del campionato. Sventata quindi la possibilità di sciopero che era stata paventata dal sindacato dei calciatori nelle ultime settimane. Tutto pronto per riprendere con i club che, comunque, erano più che preparati alla eventualità del ritorno in campo, confermata per questo weekend. Con il fischio d'inizio sempre più vicino, quindi, si può procedere all'analisi dei tre giorni della Serie C 2020-21, che come sempre sarà in grado di regalare emozioni e sorprese. 

GIRONE A - Questo è probabilmente il girone meno competitivo, nel complesso, tra i tre. Ecco  perché due squadre esperte come Alessandria e Carrarese partiranno con tutte le intenzioni di provare a vincere il campionato e guadagnarsi la Serie B senza dover passare dai playoff. La grande sorpresa della stagione, dopo l'ottimo percorso dello scorso anno, potrà essere invece la Juventus U23, ormai alla terza apparizione in Serie C, che proverà a dare continuità a quanto di buono visto nei playoff e nel finale dello scorso campionato. Difficile ipotizzare i bianconeri tra i candidati alla vittoria del girone, ma un piazzamento di rilievo ai playoff è tutt'altro che proibitivo per i campioncini della Juventus, che faranno di tutto per scrivere un'altra pagina di storia sul campo. Al ruolo di outsider rispondono invece squadre come Novara, Renate, ma anche Piacenza, Livorno e Pro Vercelli, che pur partendo attardate rispetto alle favorite potranno dire la loro durante il corso della stagione.
GIRONE B - Girone, questo, di alto livello, con la presenza di tante squadre ambiziose ed esperte che rende complicato ogni tipo di pronostico. Probabilmente favorito resta il Padova, già protagonista di una buona stagione lo scorso anno. Subito sotto ci sono Triestina, la Sambenedettese di Maxi Lopez, Perugia, Modena e Sudtirol, tutte realtà consolidate che da anni cercano di dare continuità ai propri risultati. Altra outsider di lusso può essere il Cesena, che dopo le recenti difficoltà negli ultimi anni potrà combattere per conquistare un posto ai playoff.

GIRONE C - In questo caso invece non ci sono dubbi sulla favorita per la vittoria finale: il Bari di De Laurentiis. Già la passata stagione i pugliesi hanno sfiorato la promozione in Serie B, chiudendo secondi alle spalle della Reggina in campionato, e perdendo la finale playoff contro la Reggiana. Questa dovrà essere quindi la stagione della definitiva consacrazione del Bari, che partirà con un solo obiettivo: vincere il girone (che pure è probabilmente il più complicato della C). Le avversarie più credibili, ad oggi, sono certamente Avellino e Ternana, club di grande esperienza, e Palermo e Catania, di ritorno ad alti livelli dopo anni complicati. Ad incuriosire sono soprattutto i rosanero, reduci dalla campagna di Serie D, che vogliono riprendersi fin da subito un ruolo da protagonisti nel calcio che conta. Insomma, è tutto pronto e dopo un lunghissimo digiuno la Serie C è pronta a tornare: ormai è solo questione di ore...