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La Gazzetta dello Sport fa il riepilogo sull'ultimo giorno di mercato in Serie B. Il grande giro di attaccanti? Solo in minima parte. Il vero mosaico è stato quello dei centrocampisti. Ma partiamo dalle punte. Il Bari è riuscito ad avere Raicevic dal Vicenza e in cambio ha dato De Luca (e Doumbia); dal Veneto torna in Puglia anche Galano, completando così il parco attaccanti di Colantuono. Niente Nenè dunque, che resta allo Spezia ma con meno probabilità di giocare visto l’arrivo di Giannetti (Cagliari) e l’esplosione di Granoche. Così come Maniero resta a Bari: non c’è stato l’accordo con il Benevento, che quindi ha tenuto Puscas; niente Entella e nemmeno Cesena (che aveva fatto il sorpasso) per l’attaccante di proprietà dell’Inter. Lo stesso Benevento fino all’ultimo ha cercato il botto facendo una pazza offerta alla Sampdoria (3,5 milioni) per Budimir (750mila euro), che il giocatore però non ha accettato. 

Il Bari non si è limitato a Raicevic e Galano: è arrivato anche Greco dal Verona e in più, a completare il reparto portieri, ha aggiunto Offredi dell’Avellino, visto che Ichazo è tornato in Uruguay al Danubio. Niente da fare invece per Tonev (scambio con Martinho) dal Crotone. Con un giallo. In mattinata il Benevento aveva fatto un sorpasso sul Bari per avere il bulgaro, che è andato a fare le visite mediche e le ha superate, poi ha cambiato idea ed è tornato in Calabria, costringendo il Benevento a virare su Viola del Novara. E a sua volta il Novara l’ha rimpiazzato al volo con Cinelli del Cesena (cartellino del Chievo): sempre al Novara (che ha negato Corazza alla Reggiana) è rientrato il portiere Montipò dal Carpi ed è andato in porto lo scambio che vede arrivare Edoardo Lancini dal Brescia, dove va (via Juve) Romagna e dove torna l’altro Lancini, Nicola, dal Bassano. Ma il Cesena, in un altro mosaico, non è stato a guardare e ha piazzato una bella doppietta con Crimi dal Cesena e anche Donkor, che dall’Avellino è appena rientrato all’Inter. 
L’esperto De Giorgio dal Crotone è passato al Latina, insieme a Negro del Napoli; lo stesso Latina ha cercato fino all’ultimo di arrivare a Tounkara (Lazio), ma senza successo: quindi Regolanti (che sarebbe stato liberato per il Parma) resta in nerazzurro. La Ternana invece è riuscita a convincere Acquafresca, che arriva dal Bologna: preso anche l’esterno sinistro Andrea Rossi dal Brescia. 

Il Frosinone ha soffiato il giovane Besea (Modena) al Verona ma soprattutto è riuscito a riavere Terranova dal Sassuolo: contratto fino al 2019. L’Entella, per sostituire Iacoponi (andato al Parma), ha bruciato la Spal ingaggiando Pecorini (Ascoli); la stessa Spal ha aspettato che Lodi risolvesse l’accordo con l’Udinese per fargli una proposta, ma il centrocampista è rimasto in Friuli. Al Carpi due promesse della Roma: D’Urso (era a Latina) e Seck; preso anche l’attaccante Carletti della Pergolettese (Serie D), che la scorsa estate l’aveva addirittura pescato in Terza categoria. Anche per l’Ascoli due giovani: Bentivegna del Palermo e Quaranta dell’Olbia. Uno per il Pisa: Giani dell’Empoli. L’Avellino ha risolto il problema del terzino sinistro prelevando Solerio dalla Giana; come portiere al posto di Offredi c’è Iuliano (Prato). E anche il Vicenza ha completato la sua rivoluzione con un portiere: Costa (Inter, era a Francavilla). Infine alla Pro Vercelli è rientrato Starita (Fidelis Andria) ed è stato risolto il contratto con Budel, che come tutti gli svincolati avrà tempo fino al 28 per trovare squadra. Eh sì, il mercato non finisce mai...