4
FIFA 22 sarà l'ultimo, la serie si interrompe. Ora è ufficiale, perché nella serata di venerdì la FIFA ha messo nero su bianco la rottura con Electronic Arts dopo giorni di anticipazioni: "Basta licenze esclusive", è la sintesi della nota, che spiega nel dettaglio come i piani della Federazione mondiale non cambino riguardo gli investimenti nel gaming e negli eSports.

Il comunicato:

"FIFA si prepara ad ampliare il portafoglio di giochi ed eSports.

- FIFA è ottimista ed entusiasta riguardo al suo futuro a lungo termine nel gaming e negli eSports a seguito di una valutazione completa e strategica del mercato dei giochi e dell'intrattenimento interattivo.

- Il futuro del gioco e degli eSports per le parti interessate del calcio deve coinvolgere più di una parte che controlla e sfrutta tutti i diritti.

La FIFA adotterà un nuovo posizionamento commerciale nei giochi e negli eSports per garantire che sia nella posizione migliore per prendere decisioni a vantaggio di tutte le parti interessate del calcio.

FIFA è ottimista ed entusiasta del futuro dei giochi e degli eSports per il calcio, ed è chiaro che questo deve essere uno spazio occupato da più di una parte che controlla tutti i diritti.

Le aziende tecnologiche e mobile sono ora in competizione attiva per essere associate alla FIFA, alle sue piattaforme e ai tornei globali.
Di conseguenza, FIFA sta collaborando con vari attori del settore, inclusi sviluppatori, investitori e analisti, per costruire una visione a lungo termine del settore dei giochi, degli eSports e dell'intrattenimento interattivo.

Il risultato garantirà che FIFA disponga di una gamma di parti in causa adatte con capacità specialistiche per plasmare attivamente le migliori esperienze e offerte possibili per fan e consumatori.

I giochi e gli eSports sono i media verticali in più rapida crescita sul pianeta, con nuovi e diversi tipi di giochi che vengono lanciati continuamente. È quindi di fondamentale importanza per FIFA e le sue parti interessate massimizzare tutte le opportunità future per gli appassionati di calcio e di gioco.

FIFA ha anche il dovere di supportare le sue 211 associazioni membri per sfruttare appieno le opportunità intrinseche che sono emerse negli ultimi anni. Come parte di questa strategia, FIFA si impegna anche a continuare a organizzare tornei di eSports basati sulle abilità sotto l'egida della struttura di competizione FIFAe e del marchio consumer recentemente lanciati.

La relazione e l'affinità che il mercato dei giochi e degli eSports ha sviluppato nel tempo con il nome FIFA sottolineano chiaramente che il gioco basato sul calcio e il nome FIFA sono intrinsecamente intrecciati.

Infine, FIFA ha anche stabilito che le sovrapposizioni tra lo sport virtuale e le competizioni calcistiche di FIFA devono essere più allineate. A questo proposito, FIFA è entusiasta di utilizzare la FIFA World Cup™ (con quattro miliardi di spettatori) e la FIFA Women's World Cup™ (con un pubblico di 1,2 miliardi) come piattaforme per lanciare e integrare nuovi entusiasmanti giochi e offerte di eSports".

COSA SUCCEDE - Nello stesso anno in cui Konami chiude la serie PES (ora eFootball), si annuncia la rottura dello storico sodalizio tra EA e FIFA e questo spalanca le porte ad altre entità, che possono fare il loro ingresso in un mercato finora dominato dal duopolio. E' l'obiettivo che si fissano già i primi due 'competitor' fattisi avanti: Goals, un gioco tripla-A ma che si propone come free-to-play e cross-play; e UFL, in sviluppo da cinque anni e con l'Unreal Engine come motore grafico. Il calcio virtuale si prepara alla rivoluzione.