79
L'anticipo della quinta giornata di Serie A ha confermato un trend di questo inizio di campionato: un grande Andrea Belotti, un Torino che non riesce a tenere il passo del suo capitano. Un altro gol e un assist contro il Sassuolo non sono bastati ai granata per conquistare il primo successo stagionale, perché alle magie del Gallo è seguita l'ormai solita permeabilità della difesa di Giampaolo. Sono sufficienti però a certificare la totale maturazione del centravanti della Nazionale, mai partito così forte dal suo arrivo in Piemonte: sono 5 le reti più un assist nelle prime quattro partite di questa Serie A (da recuperare la gara con il Genoa, 3° turno), più del doppio di quanto fatto allo stesso punto della stagione negli ultimi 3 anni (2 gol nel 2019/20, 1 nel 2018/19, 2 nel 2017/18). Per ritrovare un avvio così efficace, bisogna tornare alla seconda stagione del Gallo con la maglia del Toro, il 2016/17: anche nelle prime quattro uscite di campionato (sesta giornata, saltate terza e quarta per infortunio) le reti del centravanti erano 5, accompagnate da un assist. Un precedente che fa bene sperare, perché si parla di una stagione conclusa con 26 gol in A dal nove granata.

NUMERI OK, MA IL RINNOVO... - Numeri personali più che convincenti quindi, numeri che fanno gol anche in chiave mercato. Specie se si considera che il rinnovo con il Torino è una questione ancora ben lontana dall'essere definita. Di fatto, la trattativa per il prolungamento del contratto di Belotti, ora in scadenza nel 2022, non è mai entrata nel vivo o decollata: tutto fermo, ma per i granata blindare il proprio capitano assume sempre più i connotati di un'urgenza. Nel corso degli ultimi anni Cairo ha respinto ogni interessamento o assalto, da quelli di Milan e Inter fino al Tottenham tenendo fede alla propria valutazione (oltre 80 milioni di euro), ma Belotti si è ora imposto come uno dei centravanti più importanti nel panorama italiano, a tal punto da contendere a Immobile il posto da titolare in Nazionale: non è una semplice questione economica, il Toro è disposto a riconoscere un aumento, il Gallo ha numeri da big e ha bisogno di un club che ambiziosi che lo supporti con un progetto tecnico di livello. Lo stallo sul rinnovo può quindi offrire una ghiotta occasione di mercato, perché il profilo di Belotti continua a restare nei radar delle big e, a cifre ovviamente rivalutate al ribasso per la scadenza di contratto che si avvicina, nuovi assalti al bomber granata sono ipotesi più che concrete. Blindare Belotti è una missione complicata, ma è l'assoluta priorità del Toro: ora serve un cambio di marcia dei granata, in campo e in questo dossier.
@Albri_Fede90