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Che coppia, Bendtner-Ozil! No, non in campo, ma fuori. Il danese, nel suo libro Both Sides, racconta del rapporto con il trequartista tedesco, che nel 2013 lasciò il Real Madrid per i Gunners: "Il secondo giorno a Londra venne da me e mi disse 'Ho sentito che sei il numero 1 se ti vuoi godere la vita notturna", "non è del tutto sbagliato" è stata la mia risposta. Ozil era scapolo e nella sua prima settimana uscimmo tre volte. Non si comporta in modo folle quando è fuori. Come tanti altri, adora le donne. Non c'è dubbio. Molti lo descrivono come un arrogante, ma non per me. E' solo tranquillo. In tanti hanno sfruttato, e sfruttano, le mie conoscenze nei locali. Sono una sorta di concierge per i miei compagni. Vuoi entrare nella lista giusta? Chiamerò e ti farò entrare". 

AMICO SILAS - ​Bendtner, poi, racconta un episodio con un suo amico, Silas (nome fittizio, ma l'amico esiste davvero), che gli aveva offerto delle sostanze stupefacenti. Rifiutata la proposta, il risveglio è brusco: "E' stata una serata esagerata. Silas del resto mi ha già visto con diverse ragazze, quindi sa che sono uno ‘sparatutto’. Tuttavia, mi sveglio percependo che sta per giocare con il mio… coso. Allora rispondo come farebbe qualsiasi adolescente eterosessuale. Non l’ho picchiato né aggredito ma ricordo bene di averlo rimproverato in modo furioso. Come un pazzo. Mi sono rivestito e da allora non l’ho voluto né vedere né sentire. Adesso vive nell’alta società. Ma pur essendo nel jet-set non ha mai confessato chi è. Vive nella falsità e nella bugia. Con tanti scheletri nell’armadio".