Aria di grande sfida. Sono passate poche ore dal sorteggio che vede il Milan affrontare l’Arsenal e, fra i tifosi rossoneri, si respira già la febbrile attesa di una partita non di altri tempi, ma di grandi tempi rossoneri. Dopo quattro lunghi anni senza una match elettrizzante, finalmente il ritorno alle notti emozionanti di San Siro, alla caccia disperata a un biglietto per entrare nel teatro delle indimenticabili imprese. I più avveduti, pochi minuti dopo l’esito di Nyon, si sono buttati sul tablet per cercare la combinazione aerea più favorevole. Alle 13.20 un volo Malpensa-Luton costa 24 euro, dopo quattro ore il prezzo si è  già quintuplicato.

Certo l’Arsenal non è un avversario facile, ma non lo era nemmeno l’Inter, il 27 dicembre, dopo due sconfitte rovinose contro Verona e Atalanta. Avevo sempre pensato, e l’ho scritto, che fosse l’avversario ideale perché il Milan potesse svoltare sul piano della mentalità, della autostima, della coscienza dei propri mezzi. Così è stato. Perché il Milan torni a brillare anche in campo internazionale, era fondamentale un avversario di grande tradizione. In questo senso, la partita contro i Gunners è la vetrina ideale, perché una partita che verrà trasmessa e vista in tutto il mondo.

Certamente anche in Cina. Una bella soddisfazione anche per la nuova proprietà che, grazie al suo lavoro sul mercato, all'intuizione del valore di Gattuso, può vivere giorni avvolti dalla atmosfera delle partite ricche di suggestioni e forti sensazioni. Una novità per Li Jong Hong, David Han Li e Massimiliano Mirabelli, forse il più emozionato di tutti. Avanti dunque con Roma, Lazio, Inter, Arsenal, Genoa, Arsenal e Chievo per un Milan Settebello. I giocatori intensificheranno gli sforzi per riscaldare l’animo dei tifosi, per non sfigurare nei confronti del glorioso passato. Qualcuno, a Milanello, si fermerà davanti alle foto dei vecchi trionfi, quasi a mormorare agli antichi eroi: ”Non abbiamo paura. Siamo Pronti. Vogliamo continuare la vostra storia, la storia del Milan!”.

Sono le partite per le quali ogni calciatore ha cominciato la sua avventura. Per sognare! Un racconto che Gattuso conosce molto bene. Lui di incontri  come quelli che attendono i suoi giocatori ne ha vissuti da fantastico protagonista. Solo qualche mese fa, mai però  avrebbe pensato di essere attraversato dall’adrenalina che solo un ribollente San Siro può trasmettere. Certo il saggio potrebbe ammonire che l’Arsenal sia lontano, Roma, Lazio e Inter siano  vicine, molto vicine. E’ vero, ma oggi è importante festeggiare, come dicevo, il ritorno alle emozioni delle grandi notti. Ne sentivamo maledettamente la voglia. Sono sfide da bellissimo Milan!