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Dentro o fuori. ​L'Algeria di Ismaël Bennacer, campione d'Africa in carica, è appeso a un filo, contro la Costa d'Avorio di Franck Kessie deve vincere per evitare una clamorosa eliminazione. La situazione di classifica, dopo due partite, è preoccupante, pareggio all'esordio senza gol contro la Sierra Leone di Fabianski Kamara, sconfitta nelle seconda giornata contro la Guinea Equatoriale, Le Fennecs hanno un solo punto e senza vittoria contro gli Elefanti domani saranno costretti a fare le valigie e lasciare il Camerun. Uno scenario quasi impensabile, per una squadra che fino al ko contro la Nazionale dei Fulmini arrivava da 35 partite senza sconfitta e aveva messo nel mirino il record dell'Italia di Mancini a 37.

BENNACER - Domani alle 17 saranno in molti a guardare il match, anche Pioli, che potrebbe ritrovare Bennacer prima del previsto. In caso di eliminazione dell'Algeria l'ex centrocampista dell'Empoli rientrerà a Milano venerdì e, se logisticamente andrà tutto nel verso giusto, potrebbe addirittura andare in panchina domenica sera contro la Juventus. ll protocollo varato per i calciatori che partecipano alla Coppa d’Africa non prevede infatti 10 giorni di quarantena come accade per chi proviene normalmente dai paesi classificati nella fascia E dal nostro governo, ma sarà semplicemente soggetto a un monitoraggio più rigido da parte del club a livello di controlli anti covid 19.  

KESSIE - Kessie contro Bennacer, ne resterà soltanto uno. O forse no, c'è infatti la possibilità che entrambi vadano agli ottavi. Come? L'Algeria deve vincere lo scontro diretto e la Costa d'Avorio, in caso di successo della Guinea Equatoriale sulla Sierra Leone, non deve perdere con più di un gol di scarto. In questo caso e in attesa delle partite di oggi che potrebbero cambiare quanto scritto, la squadra allenata di ​Patrice Beaumelle passerebbe come una delle quattro migliori terze. Scenari cervellotici, che troveranno risposte domani intorno alle 19.