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Missione compiuta
 
La Juventus domina negli ottavi di finale di Coppa Italia e batte la Sampdoria per 4 a 1, conquistando il passaggio del turno ai quarti.
Partita mai davvero in discussione se si escludono 2’ di blackout della squadra bianconera a ridosso del goal di Conti nel secondo tempo, che per un attimo ha fatto pensare addirittura alla beffa.
Per il resto della gara invece è stata una sfida totalmente a senso unico con la Juve che ha creato una serie innumerevoli di palle goal.
Nel primo tempo l’ha sbloccata Cuadrado (Vecchia Signora finalmente a segno da calcio piazzato) indirizzandola subito a favore dei bianconeri.
Solo il Var (annullando il gol di Morata) ha evitato che si andasse già al riposo con un risultato praticamente in archivio.
Nella ripresa Rugani (in crescendo) ha ritrovato la via del goal e poi, dopo lo spavento per la rete della Sampdoria, ci ha pensato Dybala a chiuderla definitivamente con una realizzazione facile facile, stavolta da lui festeggiata con assoluto merito ed entusiasmo tra i cori a favore dei suoi tifosi.
Dopo la bella giocata del giovane Akè (davvero una gradita sorpresa) è arrivato anche un calcio di rigore netto che lo stesso Dybala, con un gesto di grande altruismo, ha deciso di cedere al compagno di reparto Morata che l’ha trasformato in modo impeccabile.
 
Landucci portafortuna
 
Con la squalifica di Allegri, sulla panchina della Juventus per la seconda volta in stagione ci è andato Landucci che come in occasione dell’epica rimonta dell’Olimpico contro la Roma si è confermato un portafortuna. 
Due partite in panchina due vittorie e con 4 gol realizzati a gara, ruolino davvero non male.
Certo la Sampdoria di Tufano (occasionalmente in panchina dopo l’esonero di D’Aversa ed in attesa del ritorno di Giampaolo) è apparsa in un momento di grande difficoltà, non a caso in Serie A si ritrova quasi invischiata nella lotta per non retrocedere, ma è giusto anche elogiare l’atteggiamento positivo dei bianconeri che non hanno assolutamente snobbato l’impegno nonostante i grandissimi favori del pronostico alla vigilia.
D’altronde quando si disputano gare così sbilanciate il rischio di prendere l’impegno sottogamba c’è sempre. La Juve di Landucci invece l’ha giocata in modo perfetto, interpretando al meglio lo spirito della competizione.
Atteggiamento davvero importante quello manifestato dalla Vecchia Signora con una vittoria netta che aiuta a tenere alto il morale, stimolando ulteriormente il buon periodo che la compagine juventina sta attraversando.
Domenica prossima contro il Milan bisognerà continuare a dimostrare di essersi messi alle spalle la crisi di inizio stagione con un impegno nettamente più difficoltoso da disputare e da cui uscire indenne,
La gara contro Pioli potrebbe esser davvero quella della svolta, non resta che aspettare.
@Stefanodiscreti