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Come premessa a questa presentazione tattica di Napoli-Juventus, diciamo che ogni allenatore legge la partita con le proprie idee e quindi sulla carta lavora sui movimenti, sulle diagonali, le coperture e tutto quello di cui ci occupiamo in questo articoli, ma è chiaro che a questi livelli se Higuain si gira in un fazzoletto e fa un goal da fuoriclasse, oppure il Pogba o il Pirlo di turno (vista l'assenza di Tevez) dopo aver ricevuto la palla, calcia da 35 metri mettendola sotto il sette tutta la preparazione non conta più nulla. E lo stesso discorso vale anche per episodi fortunati (o sfortunati) ed errori arbitrali. Fatta questa premessa, procediamo con l'analisi tattica. 

LA PARTITA DI CONTE - Quasi sicuramente Antonio Conte avrà preparato la partita con i due attaccanti che lasceranno sempre giocare i due centrali di difesa fin quando la palla non verrà scaricata sull'esterno basso: a quel punto la prima punta non fa più tornare la palla indietro mentre la seconda punta gioca sulla linea di passaggio della mezzala di parte che fa gioco; l'interno uscirà forte sull'esterno basso, mentre il quinto si abbasserà per vedere sempre il loro esterno alto; il mediano basso è l'uomo in più pronto ad uscire sulla mezzala che si alza oppure fa da schermo e lavora sulle traiettorie, infine il quinto dalla parte opposta è pronto a legarsi con la difesa lasciando libero sempre quello più lontano.

LA PARTITA DI BENITEZ - Rafael Benitez, avendo una mentalità sempre propositiva, sicuramente ha preparato le uscite con le due punte corte e strette, di cui quella più bassa cercherà di non far giocare Pirlo facendo fare il giro palla ai loro difensori e sapendo che i centrali esterni comunque si alzano molto quasi sulla linea di metà campo, credo che gli esterni alti guarderanno i quinti fino ad un certo punto dopodiché usciranno sul centrale esterno che porta palla , gli esterni bassi si alzeranno sui quinti;la mezzala di parte guarda e segue l'interno mentre l'altra fa la diagonale ,con l'esterno alto opposto che stringe lasciando libero il giocatore più lontano  , lasciando i due centrali di difesa contro i due attaccanti della Juve; in più l'esterno basso opposto è pronto ad andare a fare un tre contro due.
LA CHIAVE TATTICA DELA JUVE - La chiave tattica per la Juve credo che potrà essere la solita mentalità ed intensità che Conte chiede sempre ai sui giocatori che non è quasi mai mancata e se riesce ad alzare molto i quinti e a dare sia profondità sia ampiezza con gli interni costringerà la difesa del Napoli ad allargarsi e così facendo potrà rendersi pericoloso con gli inserimenti degli interni stessi o delle punte che rimarrebbero 1 contro 1 con i centrali del Napoli. È da notare anche che per tutte e due le squadre sarà fondamentale l'aspetto fisico, visto che hanno giocato tutti e due mercoledì, oltre a quello mentale; in più a questo punto del campionato si può fare sentire la stanchezza per tutte le partite fatte fino ad ora.

LA CHIAVE TATTICA DEL NAPOLI - La chiave per il Napoli può essere quella di giocare alti,corti,aggressivi, con grandissima intensità, costringendo con i loro esterni alti a fare abbassare i quinti della Juve e cercando di andare sempre su uno contro uno sulle fasce (Viste le qualità degli esterni di Benitez), inoltre dovrà sfruttare i movimenti in profondità e dietro la linea di difesa di Higuain. Assolutamente i difensori devono lavorare sulle marcature preventive visto che le ripartenze della Juve sono devastanti, ma soprattuto cercare di sfruttare molto bene le palle inattive dove la Juve credo che non sia impeccabile.

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