Commenta per primo

"Silvio Berlusconi ha lo stress di un Cristiano Ronaldo che si trova a giocare in serie C. E' costretto a giocare in una squadra di seconda o terza divisione ed è innervosito. Sicuramente non è la situazione ideale per lui e questo comporta uno stress inimmaginabile". A dirlo, a La Zanzara su Radio 24, è stato Alberto Zangrillo, primario del San Raffaele e medico personale dell'ex Premier

Per la sua salute - chiedono a Zangrillo i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo - gli consiglia il Kenya, dove è stato di recente ospite di Flavio Briatore, o di continuare a frequentare i vari Cicchitto, Gasparri e La Russa? "Ma diecimila volte il Kenya, si deve disintossicare da queste cose. Dovrebbe fare solo il padre nobile e basta, lo dico da medico".
 
Ora, spostando il campo della domanda dalla politica al calcio: a Berlusconi è consigliabile qualche altra vacanza in Kenya o la visione di altri match del Milan visto ieri contro la Fiorentina? Il Milan dei Mexes, dei Bonera, dei Boateng, di un Pato che non è più lui e chissà se tornerà mai ad esserlo. 
 
Con che spirito il presidente onorario del Milan si presenterà venerdì a Milanello, per parlare con Massimiliano Allegri e con la squadra? Con lo spirito di un patron che ha portato il suo club in cima al mondo e che ora deve fare i conti con una squadra che galleggia appena sopra la zona retrocessione.
 
Ma per un Berlusconi così, costretto a ridimensionare il suo Milan dalla congiuntura economica, dal fair-play finanziario, dal Lodo Mondadori e, soprattutto, dalle richieste della famiglia, non sarebbe meglio lasciare, vendere la società, piuttosto che sprofondare lentamente? Un Cristiano Ronaldo può ridursi a giocare in serie C o è meglio che smetta in tempo e che si ritiri in serenità a Malindi?