Il peggiore degli incubi per il Milan è diventato realtà: Lucas Biglia starà fuori a lungo dopo l'intervento chirurgico per la lesione della giunzione miotendinea al gemello mediale del polpaccio destro. Quattro mesi di assenza dai campi di gioco, quattro mesi senza quello che, numeri alla mano, era l'unico regista arretrato su cui contasse Gattuso: uno scenario che costringe i rossoneri a guardare avanti, alle prossime settimane ma già con un occhio a gennaio, tra sogni e terribili insidie.

IL SOGNO E L'INCUBO - L'idea di Leonardo e Maldini è di reperire dal mercato il sostituto dell'argentino, con un sogno ben chiaro in mente: Leandro Paredes. Il connazionale di Biglia è la prima scelta, già corteggiato nelle scorse sessioni di mercato gradirebbe il ritorno in Serie A, ma c'è da fare i conti con le richieste dello Zenit: non meno di 30 milioni di euro, il Diavolo spera di ammorbidire le pretese e strappare un pagamento iper-dilazionato, sulla scia di quanto avvenuto con Paquetá. Non solo sogni, il Milan deve anche fare i conti con un altro incubo, quello delle sanzioni in arrivo dall'Uefa in chiave Fair Play Finanziario: al di là della maxi-multa da circa 20 milioni di euro (una parte da pagare subito, il resto condizionato al rientro nei paletti economici fissati), il timore è che con un nuovo Settlement Agreement possano arrivare l'impossibilità di inserire nuovi acquisti nella lista per l'Europa League e, soprattutto, che vengano fissate forti limitazioni al monte ingaggi e alla quota ammortamenti a bilancio. Tradotto: praticamente impossibile mettere a segno un colpo oneroso, dovendo virare su operazioni low cost o a costo zero.
IL RIENTRO DI MONTOLIVO - Tra un sogno e un incubo, il Milan intanto può ripartire da una certezza: Riccardo Montolivo, tornato tra i convocati di Gattuso nella trasferta di Udine dopo un avvio di stagione da separato in casa. La sosta offre l'occasione di lavorare sull'ex capitano non solo dal punto di vista fisico per entrare in condizione, ma anche dal punto di vista tattico per integrarlo in schemi di squadra ai quali, non ha mai preso parte. Le alternative interne, d'altronde, non lasciano grande scelta a Gattuso: Andrea Bertolacci è identificato come mezzala, José Mauri per quanto ben inserito nelle dinamiche di spogliatoio non ha avuto grandi occasioni per rilanciarsi finora e i rossoneri non possono permettersi azzardi: perché senza Biglia e con possibilità di mercato ancora incerte, il Milan è chiamato a trovare soluzioni immediati per una situazione di grande emergenza. E anche Montolivo può diventare ora una risorsa per Gattuso.

@Albri_Fede90