Continua senza sosta la corsa del Bologna verso il ritorno nella Serie A del campionato Primavera. Un percorso quasi netto quello degli uomini di Emanuele Troise, con solo una sconfitta all'attivo alla seconda giornata di campionato e una serie ininterrotta di 17 risultati utili consecutivi. Una squadra che cambia spesso volto sia in difesa che in attacco, ma che non può fare a meno di un'unica grande certezza: una linea a tre a centrocampo in cui svetta il talento in cabina di regia di Leonardo Mazza

CANTERANO DOC - Nato il 27 settembre 2000 e cresciuto nel capoluogo emiliano entra prestissimo nelle giovanili del Bologna seguendo le orme del padre che a lungo ha giocato nelle giovanili del club. Nel corso degli anni è stato uno dei pochi ad essere confermato nelle varie selezioni rossoblù resistendo ai tantissimi cambi societari e di gestione sportiva compresa quella di Pantaleo Corvino fra il 2014 e 2016 che ha letteralmente rivoluzionato il settore giovanile. Oggi è capitano e perno imprescindibile dell'11 che sta correndo verso la promozione. NUOVO TORREIRA - Regista, ma anche mezzala e all'occorrenza trequartista, Mazza è il fulcro del gioco da cui passano gran parte delle manovre offensive dei rossoblù. Mancino naturale, fisicamente non supera il metro e 70, ma ha personalità da vendere che mostra in campo calciando punizioni e rigori. Sa già abbinare una regia fluida e con pochi tocchi a una buona fase di interdizione, ma cerca sempre di migliorarsi studiando e copiando i suoi idoli calcistici Lucas Torreira (che lo ricorda anche per grinta e carattere), Andres Iniesta e Marco Verratti.

FRA NAPOLI E MILAN - Il calcio è la sua passione fin da quando era piccolo quando la passione per il Milan del papà gli fu trasmessa direttamente sugli spalti dello stadio Olimpico di Atene quando i rossoneri alzarono la Champions al cielo contro il Liverpool. Il sogno rossonero rimane nel cassetto perché il club che è stato più vicino ad acquistarlo è stato il Napoli. Il club azzurro ha provato l'assalto la scorsa estate, ma il Bologna, almeno per ora, ha resistito.

L'AZZURRO NEL CUORE - In stagione ha già all'attivo 9 gol e 5 assist in 19 gare giocate da regista, ma oltre al pallone, come tutti i ragazzi della sua età, Leonardo adora uscire con gli amici, mangiare sushi e giocare alla playstation. Il sogno però rimane ritornare a vestire la maglia dell'Italia, già indossata con la nazionale Under 17. "Fu un'emozione unica. Vestire la maglia, cantare l'inno. Vincere qualcosa con la maglia dell'Italia è il sogno di tutta la mia vita" ha più volte dichiarato sebbene, almeno per ora, il sogno più realizzabile è l'esordio in Serie A col Bologna. Con Inzaghi si è più volte già allenato insieme ai compagni più grandi, ora l'obiettivo è ripetersi con Mihajlovic anche se la disastrosa situazione di classifica del Bologna complica i piani di una carriera in rapida ascesa.