Commenta per primo

Finisce 1-1 al Dall'Ara tra Bologna e Genoa, con un pari sostanzialmente giusto. Primo tempo noioso, da 0-0, che l'arbitro Doveri trasforma in un 1-1 non vedendo un fallo di mano in fase di controllo sul gol di Di Vaio al 28' e poi inventandosi una punizione dal limite (Britos non tocca nemmeno Floro Flores) che Dainelli sotto misura ribadisce in rete per il pari. Il secondo tempo è un po' più vivace: Eduardo è attento su Casarini e Moretti si divora di testa il possibile 2-1 a 9' dal termine. A quel punto le due squadre si accontentano di un pari - ma nel recupero il Bologna si lamenta per un possibile rigore su Perez - che le porta alla salvezza ma le allontana dall'Europa.

BOLOGNA

Buona prova per Federico Casarini, andato anche  vicino al gol: 'E' un pari giusto, da una parte possono essere due punti persi perché abbiamo provato a vincere, dall'altra è un punto guadagnato perché loro comunque valgono di più della classifica che hanno. Secondo me abbiamo comunque disputato una buona gara. C'è rammarico perché dopo essere andati in vantaggio abbiamo subito gol su una palla inattiva. Comunque con questo pari siamo arrivati a 40. Se si può smettere di parlare di salvezza? Facciamo qualche altro punto, poi parliamo d'altro, anche se dietro hanno perso ed è positivo'.

GENOA

Rammaricato il difensore Emiliano Moretti, che nella ripresa ha avuto l'occasione per far vincere i suoi: 'Peccato, forse se anche su quella palla ci fosse stato Dainelli avremmo segnato. Era l'occasione buona per vincere, sarebbe stato un gol importante sia per la squadra che per me. Il gol di Di Vaio? Noi ci siamo accorti che era fallo di mano, ma capisco l'arbitro: era un'azione di contropiede, era lontano e non era facile da vedere. Come sbagliamo noi, a volte capita che sbaglino loro. La classifica? Pensiamo a fare più punti possibili poi faremo i conti'.