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Caccia al tredici. Tredici sono i giocatori che il Bologna dovrà acquistare sul mercato, considerato che nella testa di Carmine Longo alberga l’intenzione di cedere almeno due rossoblu, che a oggi sono sotto contratto, diciamo Massimo Mutarelli e Marco Bernacci, tanto per fare due nomi e due cognomi. Poi è evidente che nel caso in cui arrivassero richieste importanti per Daniele Portanova (nel mirino di Siena e Brescia) o per Vangelis Moras (in scadenza di contratto nel giugno 2011) ecco che il numero dei giocatori da portare a Casteldebole inevitabilmente aumenterebbe, perché è vero che Longo e Franco Colomba sono decisi a trovare uno spazio nell’organico anche a due o tre giovani di belle speranze ma è altrettanto vero che tutti gli altri devono assicurare grandi garanzie. E in serie A le garanzie te le dà solo chi è abituato a giocarla. “Il lavoro che ci aspetta è notevole, ma appena potremo chiudere alcune operazioni lo faremo senza pensarci su a lungo, vedrete che non perderemo tanto tempo”, il pensiero di Longo. Poi l’aggiunta sul tema di Colomba. “Partire per il ritiro di Andalo con un Bologna costruito all’80-85% sarebbe il massimo della vita, ma anche se ciò non accadesse non sbatterei la testa contro il muro, anche perché ad Andalo andremo l’11 luglio ma il campionato comincerà a fine agosto”. E non c’è niente da fare, più il Bologna saprà aspettare, più risparmierà e avrà maggiore possibilità di scelta. Per un motivo su tutti: ora come ora tutti gli addetti ai lavori sanno come è messo il Bologna e di conseguenza sono tanti (meglio dire troppi) quelli che cercano di fare cassa con Porcedda offrendogli quotidianamente decine di giocatori sia italiani che stranieri, extracomunitari compresi. Cominciando dai portieri, attualmente c’è Viviano e di conseguenza dovrà essere acquistato almeno un secondo portiere. Capitolo difensori: a Britos, Portanova e Moras dovrà essere aggiunto un altro centrale. Per quanto riguarda gli esterni difensivi siamo a zero, nel senso che dovranno essere acquistati due uomini per la fascia destra e altri due per quella sinistra. Passiamo al centrocampo: ora come ora Colomba può disporre come centrocampisti centrali di Mudingayi, Mutarelli e Casarini e se resteranno tutti e tre, Longo dovrà vestirne di rossoblu altri due come minimo. Come esterni di centrocampo ci sono Buscè e Pisanu e dunque dovranno arrivare a Casteldebole un giocatore per la fascia destra e un altro per quella sinistra Andiamo avanti: Colomba vuole anche un trequartista, non escludendo la soluzione sia del 4-4-1-1 che del 4-3-1-2 e per ora per ricoprire quel ruolo ha solo Gimenez. Chiudiamo con l’attacco: c’è Marco Di Vaio, ci può essere lo stesso Gimenez, poi ci sono Bernacci (che difficilmente resterà) e il giovane Paponi. Come dire: serviranno almeno altri due attaccanti. In questi giorni sia Sergio Porcedda che il suo braccio operativo Longo si sono guardati bene dal rivelare quello che sarà il budget del Bologna sul mercato, ma è chiaro che quando devi acquistare 12/13 giocatori e fai sapere che nel limite del possibile non vuoi rilevarli con la formula del prestito, inevitabilmente devi essere pronto a investire una certa cifra. Quale? Sarà importante verificare se Porcedda vorrà fare capitale e se lo vorrà, in che misura sarà disposto a farne. Per il momento si può solo dire che nel caso in cui l’imprenditore sardo decidesse di portare avanti un programma di minima ecco che dovrebbe mettere a disposizione di Longo una decina di milioni di euro per il mercato, perché tu puoi anche portare in determinati ruoli giocatori che non costano un occhio della testa, certo, ma se vuoi fare una squadra competitiva e da non soffrire fino all’ultima giornata del campionato, considerato quello che è l’organico attuale, almeno due giocatori (e uno di questi è l’attaccante) da 3/3,5 milioni di euro devi vestirli di rossoblu.