Sognando CR7, ci pensa ancora Barbara Bonansea a tenere in vita il sogno Champions League delle Juventus Women. È il suo idolo, da sempre. E in conferenza stampa dopo una partita sofferta, ma che vede la Juve ancora in corsa grazie al 2-2 firmato proprio dalla sua doppietta, Bonansea conclude così: “Io come Ronaldo? Non esageriamo...però io ho segnato due gol e sono felice così”. Senza esagerare, l'attaccante bianconera è il motivo principale per cui la Juve tra due settimane a Copenaghen potrà scendere in campo con la convinzione del passaggio del turno. Il Broendby ha dominato a tratti, ribaltando il vantaggio firmato in chiusura di primo tempo da Bonansea e sfiorando anche il colpo del ko. Poi la reazione ancora della Juve, tutta cuore e coraggio, con un'altra perla individuale di Bonansea: imprendibile all'84 nel saltare tutta la difesa danese e trovare il gol del 2-2. Per ora alla Juve di Rita Guarino, alla prima partita ufficiale contro un avversario più pronto (il campionato in Danimarca è già nel vivo) ed esperto, va bene così. Certo, servirà un'altra prestazione ed un'altra Juve. Intanto le Women hanno vissuto un'altra serata storica: debutto in Champions a un anno dalla propria nascita, sotto gli occhi attenti di Beppe Marotta e davanti a mille tifosi che hanno popolato la tribuna principale del «Piola» di Novara.