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Potenza fisica straripante, un sinistro al fulmicotone e un dinamismo che gli consente di “fare reparto” da solo. Sono queste le credenziali di Marco Borriello da Napoli, classe 1982, nuovo bomber al servizio della Juventus. Il prototipo del centravanti, insomma, un ruolo che ha ricoperto sin dagli inizi della carriera. Cresciuto nelle giovanili del Milan, Borriello ha fatto due anni di gavetta in C2 e C1 con le maglie di Triestina e Treviso, prima di tornare al Milan e conoscere serie A e Champions League, nella stagione 2002/03. In rossonero in realtà tornerà più volte nel corso degli anni, e vincerà una Champions League, una Supercoppa Europea e uno scudetto, ma farà anche parecchia esperienza in giro per l’Italia, ad Empoli, nella Reggina, nella Sampdoria e nel Treviso. Poi, nel campionato 2007/08, la consacrazione con il Genoa: 19 gol in 35 partite di campionato. Un bottino che gli vale la maglia azzurra, con cui prende parte agli Europei del 2008, e il ritorno alla “casa madre”. Con il Milan gioca altre due stagioni, conferma le sue doti di bomber, con 14 reti in 29 presenze nel 2009/10, e le ribadisce anche nello scorso torneo, disputato con la Roma, collezionando 11 centri. Ora, durante il mercato di gennaio, il passaggio alla Juventus, per una nuova esaltante avventura.