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Ecco Botta: «Inter, sono come Di Maria»

«Sognavo da sempre il nerazzurro. Mi sento pronto per il campionato italiano e sono un trequartista... Il passaporto? Dico soltanto che i miei bisnonni sono nati in Italia. Il paragone con Lavezzi è sbagliato, somiglio di più al talento del Real».

(Corriere dello Sport)


Il miracolo di Rodrigo Palacio è possibile. "Non illudiamo nessuno su un recupero lampo", aveva detto Andrea Stramaccioni dopo la diagnosi di uno stiramento di secondo grado per l'argentino rimediato dopo Sampdoria-Inter. Intorno ai 30-40 giorni di stop, ma Rodrigo sta facendo progressi da record. Per questo, secondo La Gazzetta dello Sport, Palacio potrebbe esserci in Coppa Italia contro la Roma. Questo il suo obiettivo, Rodrigo ci prova e non è impossibile farcela. Le terapie vanno sempre meglio. L'obiettivo è la convocazione (che resta comunque non facile e non scontata), poi Palacio potrebbe partire dalla panchina. Ma se davvero ci fosse, si potrebbe parlare di un vero miracolo firmato Rodrigo.

(La Gazzetta dello Sport)


Moratti, aria di stangata

Il presidente nerazzurro deferito per le frasi anti Gervasoni e sugli arbitri in malafede. Ora rischia un'inibizione o una squalifica.
"Era ovvio". Lo ha detto Massimo Moratti quando, nelle vicinanze dei suoi uffici in centro a Milano, i giornalisti lo hanno fermato per chiedergli del deferimento della Figc. Atteso, è arrivato puntuale dopo le dichiarazioni fatte alla fine della gara contro l'Atantanta sull'arbitro Gervasoni ('Non credo alla buona fede degli arbitri, nel dubbio si fischia sempre contro l'Inte'). La notizia è sulla prima pagina de La Gazzetta dello Sport che nel suo titolo scrive: "Moratti deferito, dice che era ovvio, ma adesso rischia una forte ammenda". 

(Gazzetta dello Sport/Tuttosport)