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A meno di una settimana dalla chiusura, ufficiale, del mercato invernale, è già tempo di pensare all'estate. In casa Milan, per esempio, Leonardo, Maldini e Gazidis sono al lavoro per programmare l'estate che, nelle speranze del club, dovrà portare al rientro in Champions League. Per questo motivo a gennaio sono stati spesi oltre 70 milioni di euro per regalare a Rino Gattuso Paquetá e Piatek, i due tasselli che mancavano nella corsa all'Europa che conta.

MANCA L'ESTERNO - L'allenatore rossonero avrebbe voluto un terzo regalo, un esterno d'attacco in grado di allargare la sua possibilità di scelta. Leonardo ci ha provato, ma i tentativi più o meno convinti per i vari Carrasco, Saint-Maximin e Groeneveld si sono poi risolti in un nulla di fatto. L'ala desiderata arriverà la prossima estate e, tra i tanti nomi seguiti, nelle ultime ore se ne è aggiunto uno nuovo: Yacine Brahimi.

OCCASIONE BRAHIMI - Classe '90, in scadenza di contratto col Porto a giugno, Brahimi rappresenterebbe un'occasione a livello economico e garantirebbe l'esperienza maturata nei tanti anni giocati anche ad alti livelli in Champions coi Dragoes. In questi giorni alcuni intermediari lo stanno proponendo in giro per l'Europa e, oltre all'Inter, lo hanno fatto anche col Milan. Nessuna decisione presa per il momento, non c'è fretta, ma riflessioni in corso. A non convincere sono i 29 anni che l'ex Granada compirà tra pochi giorni, che non rientrano nel profilo ideale degli acquisti del nuovo Milan voluto dalla dirigenza e, in particolar modo, da Gazidis.