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L'operazione Diego Godin è in via di conclusione, presto le firme sul contratto biennale con opzione per il terzo anno completeranno ogni pratica. Ma l'Inter non si ferma al Caudillo e sta valutando diversi nomi a parametro zero ormai da mesi: Ausilio e Marotta avevano fatto un pensiero neanche troppo segreto ad Aaron Ramsey, bloccato poi dalla Juventus con un contratto importante. Adesso hanno detto no all'opzione Antonio Valencia dal Manchester United per questioni di età, difficile che possa riaprirsi un dialogo per il laterale ecuadoregno; mentre si è raffreddata l'idea Hector Herrera dal Porto per costi, commissioni, concorrenza e scelte tecniche in vista della prossima estate.

OFFERTO BRAHIMI - C'è una novità: alla dirigenza nerazzurra è stato proposto a parametro zero anche Yacine Brahimi, ala classe '90 del Porto già nel mirino di diversi club di Premier League negli ultimi mesi, Watford in testa. L'algerino è un esterno di buon passo, fisicità, esperienza e con la voglia di un'esperienza diversa dopo tanti anni in Portogallo; alcuni intermediari lo hanno proposto all'Inter che ad oggi ha risposto con freddezza, sugli esterni ci sono grandi manovre per l'estate, dal riscatto sicuro di Politano fino al caso delicato legato a Perisic passando per il dubbio Keita Baldé e quel Rodrigo de Paul su cui i nerazzurri hanno messo le mani. Ecco perché Brahimi non è in cima alla lista, l'Inter ha preso nota senza considerarlo una priorità imminente. Valutazioni in corso, dalla situazione di Spalletti agli acquisti a costo zero ci sono più motivi per attendere. Intanto, Brahimi si propone a costi contenuti. Ma l'unica certezza si chiama ancora DIego Godin.