2
In molti lo rimpiangono ancora oggi. «Che treno che era “Andy” Brehme su quella fascia», ricordano i più nostalgici. Ed effettivamente se ne sono visti pochi a Milano di esterni così. L’ex calciatore tedesco, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, parla di Inter-Napoli e ricorda anche le tante sfide che lui stesso ha vissuto contro gli azzurri, quando dall’altro lato giocava un certo Maradona: 

CHE MOSTRI -  “Quel Napoli aveva dei campioni, ricordo le grandi sfide con Maradona e Careca, era una squadra eccezionale, ma anche la nostra lo era. Anzi, noi eravamo proprio dei mostri. Quest’Inter dovrebbe avrebbe il carattere che avevamo noi all’epoca e vorrei ci fosse più gruppo. Ricordo che noi uscivamo insieme con fidanzate e mogli, adesso ho la sensazione che tutti non vedano l’ora, dopo l’allenamento, di tornarsene a casa”

CHAMPIONS E SCUDETTO - A Brehme viene chiesto anche di esprimere la propria opinione sugli obiettivi delle due squadre. Merita più il Napoli lo scudetto o l’Inter la Champions?: “Dico che è più l’Inter a meritare la Champions, per due ragioni: perché sono interista e perché il Napoli senza Higuain vale onestamente la metà. Quella di stasera è un’occasione che l’Inter deve sfruttare, Gabbiadini è bravo, ma senza Higuain sarà più facile per i nerazzurri. L’Inter deve vincere e deve farlo tornando alla compattezza e all’umiltà di inizio stagione, quando si vinceva 1-0”. 

ICARDI NON SI VENDE - Nessun dubbio neanche quando a Brehme viene chiesto quale giocatore della rosa nerazzurra preferisca: “Mi piace moltissimo Icardi, non ho visto il gol che ha segnato contro il Frosinone, ma si capisce che uno così ha il gol sempre addosso. Se somiglia a Serena? Forse tecnicamente è più forte Icardi, mentre di testa Serena era più bravo. Comunque Icardi non deve essere ceduto, anzi, deve essere la base di oggi e del futuro