Sperava in un debutto migliore: invece Antonio Filippini alla sua prima gara da titolare è inciampato insieme al suo Brescia in una amara sconfitta. Le sue sensazioni sono state comunque positive ed emozionanti. “ Sinceramente c’era anche un pizzico di tensione domenica a Bari, dopo tanti anni rivestire la maglia della mia città mi ha creato tanta emozione. Sono stato comunque molto felice, anche se purtroppo non è andata bene sotto il profilo del risultato. "

 

Ti aspettavi di giocare? “ Quando devi scendere in campo tre volte in una settimana, è normale che un allenatore pensi di fare dei cambi…le forze fresche servono sempre.”

 

Non pensi che questi cambiamenti però siano stati un po’ troppi, in un'unica partita? “Si pensa questo perché il risultato è stato negativo. Chi ha giocato ha fatto la sua prestazione dando il massimo, purtroppo è mancato il risultato.”

 

Domenica si va a Roma: di fronte ci sarà la Lazio capolista. Società e città che tu conosci bene.“ Alla Lazio ho vissuto una bella parentesi della mia carriera. La città è splendida all’inizio fai fatica ad abituarti a tutto quel ‘casino’, ma poi quando ci vivi cambia tutto. Bisogna avere personalità per giocare in un certo tipo di piazze…Se fossi rimasto a giocare a Roma forse l’avrei scelta anche per viverci, a me piace il caos.”

 

Conosci anche Reja. Che ricordo hai di questo allenatore? “ Reja mi ha lanciato tanti anni fa fra i titolari avevo 21 anni. All’epoca era un tecnico di vecchio stampo, in questi anni però incontrandolo da avversario è cambiato molto. E’ migliorato tantissimo tatticamente e i risultati si sono visti. E’ un allenatore che ha vinto molto. Non ha caso la Lazio ora è prima in classifica”

 

Sei rimasto amico di Rocchi? “Non ci sentiamo spesso, ma quando ci incontriamo ci vediamo sempre volentieri. Siamo appassionati di musica insieme abbiamo fatto anche con Paolo Di Canio un concerto a Roma”

 

Come vedi la Lazio di adesso? “La considero una squadra con tanta qualità e quantità in cui ci sono giocatori che ti possono risolvere la gara. Fisicamente poi sono molto prestanti, penso che la Lazio almeno in Coppa Uefa possa arrivarci…”

 

E come pensi che affronteranno questo Brescia? “E’ normale che vorranno vincere per rimanere in testa alla classifica”

 

E il Brescia cosa risponde? “ Anche noi vogliamo fare la nostra gara senza pensare senza pensare ad altro. Vogliamo solo un risultato positivo”

 

 Sarà un Brescia che vorrà giocarsela sempre e comunque, anche col rischio di concedere troppo spazio all’avversario? “Dobbiamo imparare a dare il 100% su ogni pallone e sbagliare il meno possibile. Iachini prepara molto bene le gare con grande attenzione sia in fase propositiva che difensiva”

 

 Sette gol fatti sette subiti. Il dato che più ti salta all’occhio? “ Abbiamo segnato sette gol con marcatori (6) diversi e questo è buono. Vuol dire che segnano un po’ tutti e gli avversari devono timore chiunque”