2
Brescia-Torino 4-0

Joronen 6: Incolpevole sui tre gol del Torino, due arrivati da calcio di rigore. Nel secondo tempo tiene in vita la squadra con qualche buon intervento ma si inchina a Berenguer.

Mateju 4: Causa il gol del 2-0 di Belotti toccando di mano la conclusione di Belotti. Frastornato si becca il secondo giallo dopo 41’ finendo anzitempo la sua partita. Disastroso

Cistana 5: Prestazione opaca nei giorni della convocazione in Nazionale. Soffre il neo compagno in azzurro Belotti. Purtroppo per lui colpisce involontariamente la palla con il braccio in area procurando il rigore del Torino.

Magnani 6: Esordio in stagione per lui dopo un lungo infortunio. La condizione è ancora deficitaria e lo si vede in tante situazioni. E’ il più pericoloso nella ripresa con un colpo di testa che Sirigu devia non senza fatica.

Sabelli 5: Dalla sua parte si trova un Ansaldi in ottima condizione. Perde più volte il duello anche quello con Berenguer sul 4-0.

Bisoli 5: Vederlo in difficoltà è cosa rara. Anche lui naufraga nel mare di incertezze nelle quali sprofonda il Brescia.
Tonali 5: In difficoltà e fuori forma. Per la verità è l’ultimo a mollare. Lotta spesso da solo ma non è il giocatore ammirato nelle scorse giornate.

Romulo 5: L’ombra di sé stesso. Sempre fuori posizione, secondo sul pallone. L’involuzione del Brescia passa anche dalle sue opache prestazioni. Irriconoscibile.

Spalek 4,5: La qualità è quella che è. Grosso gli concede una chance dall’inizio ma non la sfrutta. Sempre fuori posizione e quando deve fare il passaggio giusto lo sbaglia sempre. Fischiatissimo all’uscita.  

(Dal 15’st Donnarumma 5,5: Entra nella ripresa dopo esser stato osannato dai tifosi che lo volevano in campo. Il suo ingresso porta ad una scossa della squadra in campo).

Ayè 4,5: Fischiatissimo dai tifosi soffre tremendamente il peso della responsabilità. Si dimostra ancora troppo acerbo per questa categoria. Esce tra i fischi.
(38’st Zmrhal SV: Entra a gara già chiusa).

Balotelli 4,5: La sua partita dura 45’ ed è una prestazione incolore quella del numero 45. Dopo tante polemiche ci si aspettava una riposta diversa sul campo dall’attaccante bresciano.

(Dal 1’st Martella 6: Come Donnarumma il suo ingresso ravviva un minimo l’animo ferito del Brescia senza idee. Dalla sua fascia, nella ripresa, arrivano gli unici palloni interessanti)
 
All. Grosso 5. Peggior inizio d’avventura non poteva esserci per il successo di Corini. Al di là della sconfitta a preoccupare è l’atteggiamento della squadra. I cori inneggianti all’ex allenatore non sono certo di benvenuto per lui. C’è davvero tanto lavoro da fare e una situazione!