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Salvini contro Zelensky a Sanremo. Bresh: 'Guasto d'amore' per una squadra di calcio, già cantata allo stadio VIDEO

Salvini contro Zelensky a Sanremo. Bresh: 'Guasto d'amore' per una squadra di calcio, già cantata allo stadio VIDEO

  • Vanni Paleari
Cresce il partito dei contrari alla presenza al Festival di Sanremo del presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky: da Beppe Grillo ad Alessandro Di Battista passando per Carlo Freccero, Maurizio Gasparri, Moni Ovadia, Senesi, Vauro, Fabio Volo e Matteo Salvini. Quest'ultimo, ospitato da Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7, ha dichiarato: "Mi chiedo quanto sia opportuno che il Festival della canzone italiana abbia un momento con la guerra e le morti in corso, non mi sembra che le cose vadano d'accordo. Se avrò dieci minuti di tempo per vedere il Festival vedrò le canzoni, non Zelensky". 

Triplete di nuove canzoni italiane uscite venerdì 27 gennaio 2023 nel giorno del 70esimo compleanno del giornalista Vincenzo Mollica: "L'isola delle rose" di Blanco, "Cattiva" di Naska e "Guasto d'amore" di Bresh. Quest'ultima in realtà non è una novità assoluta, infatti era già diventata virale sui social visto che l'aveva cantata nei suoi concerti. Ma la storia di questo pezzo nasce ancora prima. 

Classe 1996 nato e cresciuto a Bogliasco, Andrea Brasi è un tifoso del Genoa. Nel 2021 pubblica sui social (su Instagram oggi conta quasi 400mila visualizzazioni) la prima versione di questa canzone scritta durante il lockdown per la pandemia coronavirus. Bresh canta in riva al mare al tramonto, accompagnato dal suo amico chitarrista Luca Caro. 



Il portiere della Juventus, Mattia Perin (allora capitano del Genoa) invita Bresh a casa sua e lo accompagna al pianoforte: il video amatoriale diventa subito virale. 



"Guasto d'amore" è diventato anche un coro da stadio. Lo scorso 21 maggio, in occasione dell'ultima giornata di campionato di Serie A chiuso con il Genoa penultimo in classifica, Bresh è in Gradinata Nord, che dedica la propria coreografia (con tanto di riproduzione del tramonto rossoblù) al brano, cantato all'ingresso delle squadre in campo. Una scena da pelle d'oca, che esorcizza la sofferenza per la retrocessione in Serie B. 



Il Genoa invita Bresh alla presentazione della terza maglia lo scorso 30 agosto ai Giardini Luzzati davanti a centinaia di tifosi rossoblù, che hanno fatto diventare "Un guasto d'amore" un vero e proprio inno della loro squadra. Ora l'auspicio è che nei suoi concerti del 9 e 10 luglio al Porto Antico di Genova si possa celebrare anche il ritorno del Grifone in Serie A. 



IL TESTO: 

E se non avessi una bandiera, non saprei che vento tira 
Una canzone leggera che mi pesi sulla vita 
Quella voglia di cantare fino a farmi lacrimare 
Perché una guerra d'amore vale come una partita 
Se non avessi mai perso, non saprei cos'è la sfida 
Se non avessi un complesso, sarei un morto che cammina 
Questo sale sulla pelle mi fa quasi luccicare 
Ma poi brucia come il fuoco e dopo inizia a farmi male 

Ho un guasto d'amore, non riesco a star bene 
Perché non ti vedo per tutte 'ste sere 
Ho un guasto d'amore se vedo il Grifone 
Mi trema la pancia e mi vibra la voce 
E, quando ti vedo, mi fai innamorare 
Perché, se tradisci, la faccio passare 
Gli stessi colori che cadono in mare 
Quando il sole tramonta senza salutare 

Sarò con le braccia sempre in aria, con l'ultimo grido appeso 
Per distruggere il silenzio, per fare crollare il cielo 
Corro verso la tua stella fino a che non l'avrò presa 
Ma non riesco più a trovarla e sono su un altro pianeta 
Non mi importa di sapere se mi uccidi o mi fai bene 
O forse non ho il coraggio di capire se conviene 
Proverò a cambiare strada grazie a tutte 'ste parole 
Che mi porteranno altrove, che mi portano da te 

Ho un guasto d'amore, non riesco a star bene 
Perché non ti vedo per tutte 'ste sere 
Ho un guasto d'amore se vedo il Grifone 
Mi trema la pancia e mi vibra la voce 
E, quando ti vedo, mi fai innamorare 
Perché, se tradisci, la faccio passare 
Gli stessi colori che cadono in mare 
Quando il sole tramonta senza salutare 

La-la-la-la-la-la la-la-la-la-la-la
La-la-la-la-la-la la-la-la-la-la
La-la-la-la-la-la la-la-la-la-la-la
La-la-la-la-la-la la-la-la-la-la

E, quando ti vedo, mi fai innamorare

 

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