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Un grande talento in rampa di lancio. Brian Brobbey è uno dei profili più interessanti del settore giovanile dell’Ajax, un attaccante che ha da poco conosciuto il mondo dei grandi e che tra i grandi ha già dimostrato di poterci stare. Per informazioni chiedere a ten Hag, allenatore della prima squadra, che l’ha fatto esordire in Eredivisie, l’1 novembre scorso, contro il Fortuna Sittard, ricevendo in cambio il gol del 3-1, a 8 minuti dal suo ingresso in campo. Una rete che ha fatto diventare la punta classe 2002 il più giovane a segnare al debutto in campionato negli ultimi sette anni, a 18 anni e 173 giorni. Una conferma, insomma, della sua crescita esponenziale e della sua affidabilità sottoposta. Di gol Brobbey ne ha sempre fatti molti, con l’Ajax,  80 in 98 partite tra under 17,  19 e 21,  e con l’Olanda, 26 in 37 partite dalla selezione under 15 alla selezione under 19, con la quale ha vinto due Europei under 17.

PROFESSIONISTA - Nato ad Amsterdam da genitori ghanesi (per questo non ha ancora deciso se vestire la maglia della selezione maggiore olandese o ghanese) Brobbey è cresciuto pane e pallone. I suoi tre fratelli maggiori giocano tutti a calcio (Samuel Brobbey è svincolato dopo l’esperienza all’Almere City, Derrick Luckassen è difensore dell’Anderlecht, Kevin Luckassen è punta del Vitorul Costanta), nel mondo del calcio ha sempre voluto sfondare. Per diventare professionista serve talento, fortuna ma anche da tanto applicazione fuori da campo, per questo Brobbey cura con particolare attenzione l’alimentazione: “Inizio la giornata con un brutto e un  bicchiere d’acqua, poi mangio avocado,  broccoli e patate. Le verdure sono importanti, mi rendono forte”. In testa ha un obiettivo, diventare il più forte di tutti.
JUVE-  In patria lo considerano, per qualità e forza fisica, un mix tra Lukaku e Huntelaar, un paragone importante che ogni giorno Brobbey vuole meritare sul campo. Al momento si sente ‘mister nessuno’, sa che la strada da fare è ancora tanta. Il presente si chiama Ajax, sul futuro però c’è un grosso punto di domanda. Il suo procuratore, infatti, è Mino Raiola, che non ha ancora trovato l’accordo per il rinnovo del contratto in scadenza a giugno. Per questo una partenza non va esclusa. Magari direzione Italia, dove Brobbey piace molto alla Juventus. Che ha ottimi rapporti con il super agente italo-olandese.