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IN RITIRO! - Dopo la sconfitta con il Sassuolo, negli spogliatoi del Mapei Stadium di Reggio Emilia lungo confronto fra l'ad Beppe Marotta, il ds Fabio Paratici, il tecnico Massimiliano Allegri e la squadra. La decisione, comunicata poi da Allegri in conferenza stampa: da domani la Juventus andrà in ritiro, fino al derby di sabato con il Torino. 

23.00 BUFFON ACCUSA - Dopo la sconfitta contro il Sassuolo, prende la parola Gianluigi Buffon, capitano della Juventus. Le sue parole sono un duro atto di accusa alla squadra.

Dopo la sconfitta di stasera la Juventus deve pensare di abdicare alla ricerca del titolo?
"La Juventus e tutti noi dovremmo iniziare a mostrare dei segnali di consapevolezza guardando la classifica e rilevando la nostra posizione. Questo sta a significare che, se dopo due o tre gare può essere anche un caso, dopo dieci non lo è più. E visto che non lo è, un approccio e un primo tempo indegno come abbiamo fatto oggi è qualcosa che sicuramente dobbiamo evitare.
I numeri ogni tanto raccontano verità, ogni tanto no. Quello che è stato palese oggi è che sicuramente in una partita di importanza capitale abbiamo fatto un primo tempo indecoroso, non abbiamo vinto un contrasto aereo e non. Questo sta a significare che dobbiamo migliorare anche nel senso di responsabilità.       

Dovremmo incominciare a protestare un po’ meno con gli arbitri e a essere un po’ più umili con noi stessi, facendo degli esami di coscienza grandi perché, se anche gli arbitri sbagliano, lo fanno in buona fede, sia contro che a favore. Per cui non ci si può trincerare dentro l’alibi di un arbitro o di un fischio sbagliato. Sinceramente alla Juventus non sono mai stato abituato a guardare questo. Il primo tempo di oggi è stato un qualcosa di completamente sbagliato e sono sgomento perché innanzitutto sono il capitano di questa squadra e questo è qualcosa che veramente fa male all’anima, vedere la propria squadra essere sovrastata dagli avversari in un tempo e più che altro vederla non capire l’importanza della gara, avendo questo tipo di approccio. È una auto accusa che mi faccio perché non dobbiamo noi grandi permettere una cosa simile. Più che altro dobbiamo tornare tutti umili e con i piedi per terra perché se si indossa la maglia della Juve, se non si suda e non si ha la voglia di combattere, si rischia solo di fare delle figure ancora peggiori.    

Dobbiamo fare questo tipo di retromarcia e capire che se non facciamo questo rischiamo di naufragare".