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Il Cagliari non molla mai e difende con i denti il quarto posto, riagguanta la Roma a quota 29 punti e tiene aperta la finestra Europa. Dopo la leggendaria rimonta contro la Sampdoria (da 1-3 a 4-3), al "Mapei" i sardi centrano un'altra piccola impresa: da 2-0 per i neroverdi a 2-2. E' il 13° risultato utile consecutivo. Il Sassuolo gioca divinamente per un tempo, va sul 2-0 ma delle vittoria non sa che farsene. La squadra di De Zerbi conferma la bella prestazione di una settimana fa contro la Juventus.

Dopo 36 minuti la vittoria è già in ghiaccio. Vantaggio neroverde con Berardi, abile a chiudere in rete con un diagonale (deviato da Pisacane) una straordinaria accelerazione di Djuricic, che recupera palla al limite della propria area e - resistendo alle cariche degli avversari - si fa 60 metri di corsa prima di aprire l'orizzonte per il compagno di squadra. Il Cagliari è stordito. Nainggolan va a scartamento ridotto, Cigarini gioca troppo basso, Simeone finisce nell'imbuto dei centrali avversari, Romagna e Marlon. Il Sassuolo raddoppia con un'altra giocata sublime di Berardi, che accarezza il pallone e favorisce la corsa di Toljan: il tedesco va sul fondo e serve Djuricic, la deviazione in rete è immediata. Da rivedere le posizioni della difesa cagliaritana, colta ancora una volta fuori giri.

Dopo l'intervallo nessuno pensa che una rimonta sia possibile. Invece comincia a materializzarsi quando Joao Pedro accorcia segnando il 10° gol stagionale (errore nell'uscita di Turati) e prende un contorno definito quando pochi minuti dopo Berardi sbaglia un rigore, erroneamente concesso da Pairetto che vede un fallo di mano di Lykogiannis (il pallone crossato da Toljan sbatte invece sul petto del difensore).

A quel punto il Sassuolo gioca col cronometro in mano, aspettando la fine della partita. Maran trae benefici dai cambi: Lykogiannis spinge sulla sinistra, Cerri difende molti palloni, Ragatzu alla fine realizza il gol che vale il pareggio e prolunga l'imbattibilità a 13 partite. Il pareggio arriva dopo una distrazione della difesa neroverde: Nainggolan ha un'intuizione, Joao Pedro allunga per Ragatzu e ancora una volta Turati pecca di gioventù, non coprendo il proprio palo. L'ultimo gol in A Ragatzu l'aveva fatto nel 2011 al Bologna: 3199 giorni fa.

IL TABELLINO

Sassuolo-Cagliari 2-2 (primo tempo 2-0)

Marcatori: 6' p.t. Berardi (S), 36' p.t. Djuricic (S), 6' s.t. Joao Pedro (C), 45' s.t. Ragatzu (C)

Assist: 6' p.t. Djuricic (S), 36' p.t. Toljan (S)

Sassuolo (4-2-3-1): Turati; Toljan, Marlon (1' s.t. Peluso), Romagna, Kyriakopoulos; Magnanelli, Locatelli; Berardi (28' s.t. Traorè), Djuricic (43' s.t. Obiang), Boga; Caputo. All. De Zerbi.

Cagliari (4-3-2-1): Rafael; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Pellegrini (1' s.t. Lykogiannis); Nandez (32' s.t. Ragatzu), Cigarini, Rog; Nainggolan, Joao Pedro; Simeone (1' s.t. Cerri). All. Maran.
 
Arbitro: Sig. Pairetto

Ammoniti: 32' p.t. Klavan (C), 37' Berardi (S), 38' p.t. Pellegrini (C), 39' p.t. Magnanelli (S), 45' p.t. Djuricic (S), 45'+ 1' Rog (C), 1' s.t. Pisacane (C)