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Un bruttissimo episodio di cronaca nera scuote il Cagliari e tutto il calcio italiano. Venerdì sera un gruppo composto da una trentina di ultrà sardi ha fatto irruzione nel ritiro della squadra nel centro Ercole Cellino di Assemini, aggredendo giocatori e componenti dello staff tecnico, verbalmente e non solo. Infatti, oltre alle minacce con toni accesi e parole grosse, sono volati anche degli schiaffi nei confronti di alcuni tesserati del club rossoblù (in particolare al giovane terzino sinistro Nicola Murru). 

PERCHE'? - Dopo l'allenamento mattutino, mister Zdenek Zeman aveva deciso di annullare la seduta prevista alle ore 16, concedendo un pomeriggio libero alla squadra. Il Cagliari, penultimo in classifica e a serio rischio retrocessione, giocherà domenica alle ore 18 in casa contro il Napoli

LA SOCIETA' MINIMIZZA - Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini ha spiegato alla Gazzetta dello Sport: "L'allenamento del pomeriggio è stato annullato perché quello della mattina è stato molto carico, i giocatori avevano lavorato molto e così si era deciso nel pomeriggio di vedere solo qualche video. Non c'è quindi alcun collegamento con quanto accaduto con i tifosi. Poi, alle 19.50 una trentina di tifosi ha cominciato a contestare, a urlare, a chiedere di parlare con i giocatori. A parlare con i tifosi sono usciti 28 giocatori e 4 tecnici. C'è stato un confronto molto duro, ma non c'è stato alcun contatto fisico e non ci sono stati schiaffi". 
Il vicepresidente Stefano Filucchi ha poi aggiunto ai microfoni di Sky Sport: "C'e' stato un incontro fra la squadra e 20-25 tifosi appartenenti a un gruppo, la squadra ha saputo che si trovavano al di fuori del centro sportivo e ha deciso di incontrarli per un confronto duro e con toni accesi. Ad alcuni è stato contestato uno scarso impegno e c'è molta amarezza per la situazione di classifica, ma oggi ci alleneremo normalmente. Ho parlato con la squadra, mi hanno detto che la discussione è stata accesa e questo mal si concilia con la tendenza del presidente e della società, che sono sempre disponibili al dialogo. Non è successo nulla di irreparabile, ma non è un fatto ordinario. I ragazzi, sono concentratissimi sulla partita e sul finale di campionato, giocheranno con grande impegno, speriamo ancor di più di quello che hanno messo finora". 

PARLA ZEMAN - Oggi l'allenatore del Cagliari, Zdenek Zeman ha commentato in conferenza stampa: "Sono cose brutte che si devono eliminare non solo a Cagliari, ma ovunque. I ragazzi ci sono rimasti male, qualcuno ha vissuto tutto questo per la prima volta e penso che sarà rimasto scioccato. Adesso toccherà al gruppo passarci sopra. Non è stato un confronto, perché hanno fatto tutto gli ultrà. Devo dire 'brava' alla mia squadra, che ha subito non per paura, ma per la pace. Purtroppo c'è sempre una piccola frangia che si dissocia dal tifo sano e sportivo. Episodi simili in carriera me ne sono capitati tanti, si è sempre cercato di risolvere, ma non è facile".