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Bologna-Cagliari 2-0

Cragno 6: nonostante il gol incassato su rigore da Pulgar e la rete di Soriano, compie almeno un paio di interventi decisivi per i suoi.   

Srna 6: i padroni di casa spingono molto ma la sua fascia è presidiata bene, sempre attento su Sansone. Cala insieme ai compagni sul finale di gara.

Ceppitelli 5: l’attacco rossoblù lo mette un po' in difficoltà e lui ne risente, peccato. Oggi la sua è una giornata no.

Pisacane 5.5: se la cava leggermente meglio del compagno affianco ma il Bologna occupa la zona con molti uomini e il secondo gol rossoblù ne è la testimonianza. 

Pellegrini 5.5: un po' impreciso in alcuni frangenti ma si intravede la personalità di un giovane affamato, spinge molto e rincorre.

Padoin 6: sostanza e pochi fronzoli, scambia bene con i compagni di reparto e quando può inserirsi in profondità ne approfitta.

(dal 1’ s.t. Despodov 6: entra ad inizio ripresa per riequilibrare il match e supporta bene i compagni, tanto che la squadra appena entra arriva a sfiorare il pareggio). 

Bradaric 5.5: il suo lavoro in mezzo al campo oggi si nota meno del solito, la sua è una gara di alti e bassi. 

(dal 26’ s.t. Thereau 5: Maran si sbilancia ancora di più scegliendo di inserirlo ma il risultato è l’opposto di quello sperato). 

Ionita 5.5: qualche bello scambio al limite dell'area coi compagni e molto pressing sui portatori di palla, poi sparisce dal match.

Barella 6: oggi non brilla particolarmente ma è lui l'anima della squadra, ogni azione passa dai suoi piedi e gli avversari lo sanno bene. Mancata un'occasione importante sul finire del primo tempo.

Pavoletti 6: come sempre marcarlo non è agevole e davanti lotta su ogni pallone, questo è il suo gioco e lo fa bene.

Joao Pedro 6.5: sua la traversa clamorosa dopo il vantaggio di Pulgar, frutto di una prestazione volenterosa come sempre. E’ il più pericoloso dei suoi e crea più di un grattacapo al Bologna.  

(dal 37’ s.t. Birsa s.v.)


All. Maran 5.5: partita giocata inizialmente col piglio giusto contro un Bologna quasi all'ultima spiaggia. Subisce lo svantaggio ma non ci sta, ridisegna subito la squadra nel tentativo di riagguantare il risultato senza però riuscirci.