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    Cagliari-Milan, le pagelle di CM: Bennacer straordinario, Kalulu una certezza. Male Messias, Altare una roccia

    Cagliari-Milan, le pagelle di CM: Bennacer straordinario, Kalulu una certezza. Male Messias, Altare una roccia

    • Antonio Cinus e Daniele Longo
    Cagliari-Milan 0-1

    CAGLIARI


    Cragno 6,5: incolpevolissimo sul gol. Salva i suoi dal colpo del possibile k.o di Calabria.

    Goldaniga 5,5: qualche sbavatura di troppo costano la sufficienza al difensore rossoblù.

    Lovato 6: un francobollo su Giroud per tutta la partita, tranne una volta, e quella volta è stata decisiva. Nel complesso regge alla grande il confronto. Peccato, avrebbe meritato molto di più.

    Altare 6,5: quando c'è da mettere il piede lui non si tira indietro. Una vera roccia difensiva.

    Bellanova 6,5: se Theo Hernandez non fa quello che vuole è tutto merito suo.

    (dal 36' s.t Pereiro s.v)

    Marin 5,5: tiene in piedi il centrocampo sardo ma si dimentica di partecipare in fase d'attacco.

    Grassi 6: primo tempo da  protagonista, poi nella ripresa finisce nella morsa del gioco rossonero.

    (dal 36' s.t Keita Baldé s.v)

    Dalbert 5,5: nel ruolo di centrocampista interno non si trova pienamente a proprio agio. Rimandato.

    (dal 30' s.t Zappa 6: entra per dare freschezza alle fasce. Suo il cross per la traversa di Pavoletti).

    Lykogiannis 5,5: tiene a bada Calabria come può. Poco propositivo in fase offensiva.

    (dal 22' s.t Deiola 6: entra e porta un po' di ordine nel momento del bisogno).

    João Pedro 5,5: non impensierisce mai Maignan. Continua il periodo buio per il brasiliano che avrebbe voluto festeggiare la chiamata in azzurro con un gol.

    Pavoletti 5,5: tanto impegno in fase d'appoggio, per una questione di traversa non trova il gol del pareggio al 90esimo minuto.

    All. Mazzarri 5,5: terza sconfitta di fila e situazione che nuovamente si fa calda. Doveva osare di più dopo lo svantaggio. Non si può aspettare così troppo.


    MILAN

    Maignan 6,5: cerca spesso la soluzione del lancio lungo per saltare le prime due linee di pressing del Cagliari. Reattivo su Marin nel finale. 

    Calabria 6: intensità nelle due fasi non sempre supportata dalla qualità. Cestina il gol del 2-0 calciando su Cragno da posizione decisamente favorevole. 

    Tomori 7: chiude tutto e tutti da autentico leader. Prestazione perfetta per il difensore inglese.
     
    Kalulu 7: sempre molto preciso ed elegante nelle chiusure. Protagonista di un salvataggio decisivo su Joao Pedro al 30’ del secondo tempo. 

    Hernandez 7: nella prima frazione ispira tutte le azioni più importanti del Milan. Incursore ma anche rifinitore, il francese vive una serata da protagonista. 

    Bennacer 8: sublime la sua regia, detta i tempi della manovra. Il sinistro al volo con il quale regala la vittoria al Milan è di una bellezza ammaliante. Match winner.

    Kessie 6,5: sostanza in mediana per il centrocampista ivoriano. 

    Messias  5: sette volte su dieci sbaglia la scelta. A volte anche troppo lento nel far girare il pallone e con poca qualità.  (dal 29’ st Saelemaekers s.v)

    Díaz  5,5: sempre nel vivo del gioco e con una grande voglia di fare, specie a inizio ripresa. Ma allo spagnolo manca la giocata decisiva o la finalizzazione. Scarabocchia una palla gol enorme al 10’ del primo tempo   (dal 26’ st Krunic 6: cuore e polmoni al sevizio della squadra )

    Leao 5: brutta prestazione per il forte attaccante portoghese. Si intestardisce nel cercare di andare via in dribbling senza mai alzare la testa e guardare il compagno meglio piazzato.   ( dal 26’ st Rebic 6,5: entra in campo con il piglio giusto. Organizza due contropiedi interessanti, lotta su ogni pallone)

    Giroud  6,5: riesce a essere decisivo anche nelle partite dove i difensori avversari gli prendono le misure. Giocatore di una intelligenza superiore: l’assist per Bennacer è di qualità. ( dal 41’ st Ibrahimovic sv)

    Pioli 7: non sbaglia una mossa. Il risultato non racconta la superiorità mostrata del Milan ma pesa come un macigno. 

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