Il 31 dicembre terminerà la squalifica, il primo gennaio tornerà ad essere un calciatore. Emanuele Calaiò scalda i motori, guarda il calendario, conta i giorni, conta le frecce e dà una spolverata agli scarpini. L'attaccante del Parma, protagonista della storica duplice promozione dei ducali, difficilmente resterà in gialloblù, con la squadra di D'Aversa che ha trovato una fisionomia ben precisa e, soprattutto, vincente; ma, nonostante il periodo di fermo per i fatti di Parma-Spezia e l'età (l'8 gennaio saranno 37), ha tante, tantissime richieste per il mercato di gennaio.

DUE IN B - Due club, con diverse ambizioni, hanno messo nel mirino l'ex Siena e Pescara: la Salernitana, in piena corsa promozione, e il Padova, a caccia di punti salvezza. Lotito e Colantuono lo vogliono, Zamuner, dg dei veneti, lo corteggia: "Può essere un profilo...". Calaiò ascolta e si prepara, ma apre la porta anche alle richieste della Serie C.
BERLUSCONI! - E' già sceso nella terza serie italiana, senza paura e con coraggio, ed è pronto a farlo di nuovo. Il Trapani ci sta facendo più di un pensiero, con i rapporti tra i dirigenti Faggiano e Rubino (hanno lavorato insieme) che possono fare la differenza. In Sicilia, inoltre, ritroverebbe anche Franceso Ciccio Corapi. Non solo i granata, però. Attenzione al Monza di Berlusconi e Galliani: undicesimi con 17 punti in 14 partite, gli ex Milan sono alla ricerca di un nome al quale aggrapparsi per risalire la china. E quello di Calaiò può fare al caso dei biancorossi. Tutti ci provano, Calaiò valuta. Pronto a una nuova sfida. E a scoccare le sue frecce.

@AngeTaglieri88